Formazione e titolo professionale
Psicologo
- Laurea in Psicologia (5 anni).
- Tirocinio professionalizzante obbligatorio di 1 anno.
- Esame di Stato per iscrizione all’Albo degli Psicologi (non più necessario dal 2023-2024).
- Non è medico.
Più nel dettaglio per esercitare la professione di psicologo è necessario:
- laurea magistrale (LM-51) o V.O. in psicologia;
- tirocinio post laurea della durata di un anno;
- superamento di un Esame di Stato e successiva iscrizione all’apposito Albo professionale.
A partire dall’anno 2023/2024 la laurea è diventata abilitante, ovvero dopo la laurea è direttamente possibile l’iscrizione all’albo (il tirocinio è inglobato nel quinquennio).
Si noti infine che nell’Albo professionale dell’Ordine degli psicologi sono istituite la sezione A e la sezione B:
- agli iscritti nella sezione A spetta il titolo professionale di “Psicologo”;
- agli iscritti nella sezione B spetta il titolo professionale di “Dottore in Tecniche Psicologiche” (DTP) precedentemente definito “Psicologo junior”, a cui è possibile accedere dopo il conseguimento della laurea Triennale di ambito psicologico; gli iscritti della Sezione B hanno alcune limitazioni in merito alle attività professionali.
Psichiatra
- Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni).
- Specializzazione post-laurea in Psichiatria (4 anni).
- Iscrizione obbligatoria all’Ordine dei Medici.
- È un medico.
Cosa significa nella pratica

Psicologo e psichiatra a colloquio (GEMINI AI)
Psicologo
- Offre sostegno e consulenza psicologica tramite colloqui.
- Utilizza strumenti psicologici (test psicodiagnostici, questionari, colloqui clinici strutturati).
- Diagnostica disturbi psicologici (come ansia, depressione, disturbi dell’apprendimento, difficoltà emotive e relazionali).
⚠️ Non può prescrivere farmaci né effettuare diagnosi mediche o prescrivere esami clinici.
Psichiatra
- Diagnostica e cura disturbi mentali con trattamenti farmacologici e medici (ansia grave, depressione maggiore, disturbi bipolari, schizofrenia, ecc.).
- Può prescrivere farmaci e accertamenti medici (analisi cliniche, neuroimaging, ecc.).
- Talvolta, ma non necessariamente, utilizza anche interventi di tipo psicoterapeutico (se ha seguito una specifica formazione in psicoterapia).
Quando rivolgersi all’uno o all’altro:
Psicologo
- Quando c’è una situazione di disagio psicologico, emotivo, relazionale o comportamentale che può beneficiare di colloqui e sostegno psicologico.
- Quando non è necessario intervenire con trattamenti farmacologici.
- Quando il paziente desidera affrontare e risolvere problemi interiori tramite un percorso psicologico o psicoterapeutico.
- Può affiancare il neurologo o altre figure mediche nel trattamento di un paziente
Psichiatra
- Quando la gravità o la tipologia del disturbo suggerisce la necessità di una terapia farmacologica.
- Quando ci sono disturbi psichiatrici severi o condizioni che compromettono significativamente la vita quotidiana (ad esempio depressione grave, disturbi psicotici, disturbi bipolari, ecc.).
Sintesi rapida delle differenze principali:
| Caratteristica | Psicologo | Psichiatra |
|---|---|---|
| Titolo | Laureato in psicologia | Medico specialista in psichiatria |
| Farmaci | ❌ Non può prescrivere | ✅ Può prescrivere |
| Diagnosi | Psicologica, non medica | Medica e psichiatrica |
| Psicoterapia | ✅ Solo se specializzato | ✅ Se specializzato |
| Metodo di cura | Colloqui, test psicologici, terapia verbale | Farmaci, colloqui, terapia medica |
In sintesi psicologo e psichiatra hanno due ruoli complementari ma distinti nella cura della salute mentale. Lo psicologo si occupa principalmente del benessere emotivo e psicologico attraverso colloqui e strumenti psicologici, mentre lo psichiatra gestisce anche la dimensione medica e farmacologica dei disturbi psichici.