Come si conservano le uova? In frigo o fuori?

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Se ti è mai capitato di chiederti perché al supermercato le uova siano esposte sugli scaffali a temperatura ambiente, mentre a casa tutti ti consigliano di riporle in frigorifero, sappi che non sei il solo.

Questa apparente contraddizione ha una spiegazione ben precisa, radicata nella biologia delle uova, nella sicurezza alimentare e nelle differenze di regolamentazione tra Paesi.

L’importanza della refrigerazione

Le uova sono un alimento straordinario, ma anche delicato. La loro superficie, il guscio, rappresenta una barriera naturale contro i batteri, grazie alla presenza di una cuticola protettiva.

Ma questa protezione non è infallibile.

Uno dei batteri più temuti quando si parla di uova è la Salmonella, che può contaminare l’interno dell’uovo o attraversare il guscio se le condizioni di conservazione non sono ottimali.

La refrigerazione è cruciale perché rallenta significativamente la proliferazione della Salmonella e di altri microrganismi. A temperature superiori ai 20°C, i batteri si moltiplicano più rapidamente, aumentando il rischio di contaminazione e di intossicazioni alimentari.

Perché al supermercato non sono refrigerate?

La risposta a questa domanda risiede nelle diverse strategie adottate dai Paesi per garantire la sicurezza delle uova.

  • In Europa, ad esempio, le uova non vengono lavate dopo la deposizione, per preservare la cuticola protettiva naturale. Questa scelta permette di esporle a temperatura ambiente senza aumentare significativamente il rischio di contaminazione, purché vengano consumate entro il termine di conservazione indicato. La conservazione a temperatura ambiente consente un trasporto più semplice, perché privo di sbalzi termici, che favorirebbero la formazione di condensa sul guscio, promotrice di proliferazione batterica e successivo passaggio all’interno.
  • Negli Stati Uniti, invece, le uova vengono lavate e sterilizzate subito dopo la raccolta per eliminare eventuali tracce di sporco o batteri presenti sulla superficie del guscio. Questo processo, per quanto efficace, rimuove anche la cuticola protettiva, rendendo le uova più vulnerabili alla contaminazione. Per questo motivo, negli USA è obbligatorio conservarle in frigorifero, anche nei supermercati.

Riassumendo: la conservazione in frigorifero è ideale per mantenere le qualità nutrizionali e rallentare il deterioramento, mentre la conservazione a temperatura ambiente prima della vendita è strategica per evitare la formazione di condensa, che potrebbe compromettere l’integrità delle uova durante il trasporto e la gestione logistica.

Come si legge sul sito dell’EFSA: Mantenere le uova refrigerate è l’unico modo per ridurre il rischio di infezioni dovuto alla conservazione prolungata.

La scadenza è infatti fissata a 3 settimane perché “se la data di scadenza per il consumo domestico venisse estesa da 21 a 28 giorni […] il rischio di infezioni aumenterebbe rispettivamente del 40% per le uova crude e del 50% per quelle leggermente cotte. Nello scenario peggiore, in cui la data di vendita fosse fissata a 42 giorni e la data di scadenza a 70 giorni, il rischio diventerebbe di tre volte superiore a quello attuale sia per le uova crude che per quelle leggermente cotte.”

Come conservare correttamente le uova in frigo

Uova nella porta del frigorifero

Fonte immagine originale: Canva

Quando porti le uova a casa, conservarle in frigorifero è la scelta migliore per diversi motivi:

  1. Rallentamento della crescita batterica: Come già accennato, le basse temperature inibiscono la proliferazione di Salmonella e di altri patogeni.
  2. Preservazione della freschezza: La refrigerazione rallenta il degrado naturale dell’uovo, mantenendo più a lungo la qualità nutrizionali e organolettiche dell’albume e del tuorlo.
  3. Riduzione del rischio durante la cottura: Uova conservate correttamente hanno una carica batterica più bassa, riducendo il rischio di contaminazione crociata durante la preparazione dei cibi.

Per garantire la massima sicurezza alimentare, segui queste semplici regole:

  • Riponi le uova nella parte centrale del frigorifero, dove la temperatura è più stabile, evitando di lasciarle nello sportello (sì, lo so che tutti le mettiamo lì, ma non è corretto), che subisce maggiori sbalzi termici.
  • Conserva le uova nella loro confezione originale, non nel portauova del frigorifero (sì, so che fai anche questo…) per proteggerle dagli odori degli altri alimenti e previene il rischio di rotture.
  • Controlla sempre la data di scadenza e consuma prima le uova più vecchie.

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