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Negli ultimi anni la cannella è stata spesso proposta come rimedio naturale per abbassare la glicemia, soprattutto in chi soffre di prediabete o diabete di tipo 2, ma spesso si dimentica di specificare che non tutte le varietà in commercio sono uguali, e scegliere quella sbagliata può non solo essere inefficace, ma anche potenzialmente dannoso.
Le due principali varietà di cannella

La cannella è una spezia ottenuta dalla corteccia di alberi del genere Cinnamomum, ma le due varietà più comuni in commercio sono:
- Cannella di Ceylon (Cinnamomum verum, detta anche “cannella vera”)
- Cannella Cassia (Cinnamomum cassia, o C. aromaticum)
La differenza non è solo botanica.
La Cassia è molto più economica e diffusa, ma contiene quantità elevate di una sostanza chiamata cumarina, un composto potenzialmente epatotossico, cioè tossico per il fegato, se assunto in dosi elevate e per periodi prolungati.
La cannella di Ceylon, invece, contiene quantità trascurabili di cumarina.
Cosa dice la ricerca scientifica
Alcuni studi clinici suggeriscono che la cannella può aiutare a ridurre la glicemia a digiuno e migliorare la sensibilità all’insulina, soprattutto nei soggetti con diabete di tipo 2 o insulino-resistenza, tuttavia i risultati sono spesso contrastanti, per via delle differenze nei dosaggi, nella durata dei trattamenti e, soprattutto, nella varietà di cannella usata negli studi.
Le metanalisi più affidabili mostrano un modesto effetto ipoglicemizzante della cannella, con una riduzione media della glicemia a digiuno di quasi 10 mg/dL nella migliore delle ipotesi, ma molti studi non specificano se sia stata usata la varietà Cassia o Ceylon. Questo è un problema, perché gran parte degli effetti ipoglicemizzanti sono attribuiti a composti attivi come i polifenoli solubili presenti nella cannella, che sono presenti in entrambe le varietà ma in proporzioni differenti. E soprattutto, l’assunzione regolare di Cassia, per raggiungere un effetto terapeutico, può portare a un’esposizione pericolosa alla cumarina.
Quale varietà scegliere
Se si intende usare la cannella come supporto per il controllo della glicemia, la scelta più sicura e potenzialmente utile è la cannella di Ceylon. È più costosa, ma ha un profilo di sicurezza nettamente migliore, soprattutto per chi intende farne un uso quotidiano.
Attenzione ai prodotti in commercio
La maggior parte della cannella venduta nei supermercati è della varietà Cassia, spesso non dichiarata in etichetta. Per acquistare la cannella di Ceylon è bene rivolgersi a negozi specializzati o integratori che riportino chiaramente la dicitura Cinnamomum verum.