La soia è un alimento straordinario, amato e apprezzato in tutto il mondo per la sua versatilità e i benefici nutrizionali.
Derivati come tofu, tempeh, miso e bevande a base di soia sono ricchi di proteine, fibre e altre sostanze nutritive preziose, capaci di esaltare diverse proprietà di questa leguminosa a seconda della modalità di preparazione e tuttavia…
C’è un prodotto a base di soia che potrebbe trarre in inganno: gli spaghetti di soia.
Cosa sono davvero gli spaghetti di soia?

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Molti associano gli spaghetti di soia (anche noti come vermicelli di soia) ai benefici della soia intera o dei suoi derivati più conosciuti, ma la realtà è diversa.
A differenza delle altre paste a base di legumi che troviamo sempre più spesso nei supermercati, gli spaghetti di soia non sono fatti con il seme intero. Sono invece ottenuti dal solo amido della soia, un processo che separa le proteine e le fibre lasciando un prodotto che, seppur gustoso, ha un profilo nutrizionale molto diverso rispetto alla soia “classica”.
Un semplice sguardo al loro colore quasi traslucido può confermare questa caratteristica: gli spaghetti di soia non sono una fonte significativa né di proteine né di fibre. Gli spaghetti di soia sono trasparenti e privi di sapore marcato, ma la loro consistenza gommosa li rende ideali per zuppe, saltati in padella o insalate.
Questi spaghetti, quindi, non devono essere confusi con prodotti a base di farina di soia o di legumi interi, che invece conservano il contenuto proteico e fibroso del seme.
Calorie e valori nutrizionali
- Energia: 1460 kJ / 349 kcal
- Grassi: 0,1 g
- di cui acidi grassi saturi: 0,1 g
- Carboidrati: 85,4 g
- di cui zuccheri: 0,1 g
- Fibra alimentare: 0,4 g
- Proteine: 0,4 g
- Sale: 0,1 g
Valori per 100 g (I valori possono cambiare leggermente tra marchi differenti)
Cosa significa dal punto di vista nutrizionale?
La soia è un alimento prezioso, ma è importante conoscere le differenze tra i suoi vari derivati. Gli spaghetti di soia, pur essendo un’opzione interessante e gustosa, non hanno nulla a che vedere con le qualità nutrizionali che rendono il legume così speciale.
Questo non vuol dire che gli spaghetti di soia debbano essere esclusi dalla dieta, ma è importante sapere che non offrono i benefici nutrizionali che normalmente associamo alla soia. Consumati occasionalmente, possono certamente far parte di una dieta equilibrata, ma non rappresentano una scelta particolarmente ricca dal punto di vista nutrizionale.
Quindi, gustateli senza rinunciare ai benefici di tofu, tempeh e altri alimenti che sfruttano al meglio il potenziale della soia!
Come vengono preparati gli spaghetti di soia?
- Estrazione dell’amido: L’amido viene separato dai semi di soia attraverso un processo di macinazione e filtrazione. I semi vengono:
- Macinati in una pasta liquida.
- Filtrati per separare l’amido dalle fibre, dalle proteine e da altre componenti del seme.
- Essiccazione dell’amido: L’amido così ottenuto viene fatto asciugare e trasformato in una polvere fine, pronta per essere utilizzata come base per gli spaghetti.
- Preparazione dell’impasto: L’amido di soia viene miscelato con acqua per formare un impasto fluido e lavorabile. In alcuni casi, possono essere aggiunti altri tipi di amido (come amido di piselli o di patate) per migliorare la consistenza e la lavorabilità.
- Formazione degli spaghetti: L’impasto viene infine passato attraverso una macchina o un setaccio per ottenere fili sottili. Questi fili vengono poi:
- Cotti rapidamente a vapore per stabilizzare la forma.
- Essiccati completamente, rendendoli pronti per essere confezionati e conservati.
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.