Capita a molte persone di sentirsi dire, dopo una gastroscopia, che lo stomaco mostra i segni di un’infiammazione cronica. È una diagnosi frequente e quasi sempre resta tale, senza evolvere verso nulla di grave. Eppure i medici sanno da tempo che, in una piccola parte di chi convive a lungo con una gastrite, la mucosa può trasformarsi lentamente fino ad arrivare, di rado, a un tumore. Una domanda è rimasta a lungo aperta: perché il cancro nasce in un punto preciso dello stomaco e non altrove? Un nuovo studio prova a guardare proprio lì.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA
Una mappa del tessuto, non solo delle cellule
I ricercatori hanno analizzato 18 piccoli prelievi di tessuto (biopsie) provenienti da 13 pazienti, scelti in tre fasi diverse del percorso. La prima è la gastrite cronica semplice. La seconda è la gastrite atrofica, in cui la mucosa si assottiglia e perde ghiandole. La terza è il tumore gastrico in fase iniziale. Hanno usato tecniche che rivelano quali geni sono attivi in ogni cellula e, soprattutto, dove si trovano quelle cellule nel tessuto. È un po’ come passare da un elenco di abitanti alla pianta di un quartiere.
Il tessuto si è rivelato organizzato in quattro tipi ricorrenti di microzone. Ci sono aree senza lesioni e aree di metaplasia intestinale, dove il rivestimento dello stomaco assume l’aspetto di quello dell’intestino. Ci sono poi le aree tumorali e quelle immediatamente vicine al tumore. Nelle zone tumorali alcune cellule di rivestimento si comportano come cellule staminali, cioè acquisiscono una spiccata capacità di moltiplicarsi e rinnovarsi. I dati suggeriscono che le prime cellule maligne possano originare da progenitori di tipo gastrico oppure intestinale.
Un circuito che si autoalimenta
Un gene chiamato SOX9 è risultato particolarmente attivo nelle aree tumorali. Spinge le cellule a produrre chemochine, sostanze che funzionano da richiamo per le cellule infiammatorie. Queste stesse sostanze, a loro volta, rafforzano SOX9: si crea così un circolo vizioso. Le zone tumorali attirano anche un tipo di macrofagi, cellule immunitarie che in questo contesto tendono a frenare le difese invece di attaccare le cellule anomale.
In laboratorio, riducendo SOX9 la crescita delle cellule tumorali calava. In topi a cui erano state impiantate cellule tumorali umane, la combinazione di due farmaci sperimentali, che bloccano i recettori CXCR2 e CSF1R, ha frenato la crescita del tumore più di ciascun farmaco da solo.
Che cosa non possiamo ancora concludere
Il campione è piccolo e riguarda soprattutto un sottotipo di tumore gastrico, quello detto intestinale. La parte che descrive i pazienti mostra come le cellule sono disposte e quali geni usano, ma non basta da sola a dimostrare un rapporto di causa ed effetto. Gli esperimenti sui farmaci sono stati condotti su animali con linee cellulari di laboratorio, un modello lontano da una lesione precoce in una persona reale. Gli stessi autori indicano la necessità di modelli più fedeli e di gruppi di pazienti molto più ampi. Non esiste oggi una terapia preventiva basata su questi risultati.
Che cosa può significare per te
Il messaggio di fondo è interessante: il tumore iniziale sembra dipendere anche dall’ambiente che lo circonda, non solo dalle cellule malate. In futuro questa prospettiva potrebbe aiutare a riconoscere le lesioni più a rischio e a intervenire prima. Per ora resta una pista di ricerca.
Se ti è stata diagnosticata una gastrite cronica, è comprensibile che notizie come questa facciano riflettere. Non sono però un motivo di allarme. Restano valide le indicazioni consolidate. L’infezione da Helicobacter pylori, causa frequente di gastrite cronica, si può diagnosticare e curare. In presenza di gastrite atrofica o metaplasia conviene seguire i controlli periodici concordati con il medico. Sintomi persistenti, come difficoltà a deglutire, calo di peso non voluto o anemia, meritano sempre una valutazione.
Fonte scientifica
Paper originale: Spatial remodeling of inflammatory niches drives stemness acquisition and malignant transformation during early gastric tumorigenesis
Rivista: Chinese Medical Journal
DOI: 10.1097/cm9.0000000000004203
Tutte le news di The WOM Healthy su Google
Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.