Le verdure che NON devi mangiare se hai la glicemia alta

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Quando si parla di alimentazione per chi ha la glicemia alta o il diabete di tipo 2, spesso si sente dire che “tutte le verdure fanno bene”.

Ma è davvero così?

In realtà non esistono verdure che siano “vietate in assoluto” per chi ha problemi di glicemia, ma ci sono alcuni ortaggi che è meglio consumare con moderazione, soprattutto in certi contesti, perché possono avere un impatto maggiore sui livelli di zucchero nel sangue.

Patate (soprattutto se bollite o al forno)

Le patate, pur essendo un alimento naturale, non sono paragonabili alle verdure dal punto di vista metabolico. In quanto tuberi amidacei sono ricche di amido, hanno un alto indice glicemico (soprattutto quando sono bollite, schiacciate o al forno) e possono causare un rapido aumento della glicemia.

Non sono vietate, ma è bene ricordare che rappresentano un’alternativa a pane/pasta/cereali, non alle verdure.

Le patate dolci (batate) hanno un indice glicemico leggermente più basso, ma vanno comunque consumate con attenzione.

Mais

Anche il mais viene spesso immaginato come verdura, soprattutto quando usato come ingrediente di insalatone, ma è un cereale ed è quindi molto ricco di carboidrati.

Una porzione moderata può rientrare in una dieta equilibrata, ma consumarlo in abbondanza, soprattutto sotto forma di polenta, popcorn o mais in scatola, può contribuire all’aumento della glicemia (anche in questo caso è bene ricordare che rappresenta un sostituto di altre fonti di carboidrati complessi).

E la zucca? E le carote?

 

Carote al forno

Shutterstock/2654230911

  • La zucca ha un indice glicemico medio-alto, ma un carico glicemico del tutto trascurabile in caso di porzioni normali; serve più che altro cautela nei condimenti che si usano, non tanto per i carboidrati, ma in termini di calorie (per inciso la zucca è un frutto…).
  • Le carote crude hanno un impatto minimo sulla glicemia, ma quando vengono cotte a lungo, la loro componente amidacea diventa più facilmente assimilabile, con un conseguente aumento dell’indice glicemico. Anche in questo caso, il problema non è la carota in sé, ma la quantità.

Conclusione

Non esistono verdure “proibite” in senso assoluto per chi ha la glicemia alta, ma alcuni ortaggi spesso interpretati come verdure vanno consumate con moderazione e con attenzione al metodo di cottura. Come sempre, il segreto sta nella quantità, nella preparazione e nel contesto generale della dieta.

Se hai il diabete o soffri di insulino-resistenza, è importante costruire i pasti in modo equilibrato, privilegiando le verdure non amidacee, ricche di fibre e con basso indice glicemico.

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