Unghie dei piedi che si sfaldano? Forse ti manca questo nutriente

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Ti sarà capitato di notare che le tue unghie dei piedi, un tempo forti e lisce, iniziano a sfaldarsi a strati o a spezzarsi al minimo urto. È una sensazione fastidiosa, soprattutto quando l’unghia si impiglia nelle calze o appare opaca e fragile. Spesso pensiamo che si tratti solo di un problema estetico legato alle calzature o al passare del tempo, che rimangono effettivamente le cause più comuni, ma le unghie possono riflettere anche lo stato di salute generale. Sebbene i microtraumi ripetuti e il lavaggio frequente giochino un ruolo primario, in alcuni casi la causa dello sfaldamento può risiedere in carenze nutrizionali.

Il ruolo della biotina e delle vitamine del gruppo B

Uno dei nutrienti più associati alla salute delle unghie è la biotina, conosciuta anche come vitamina B8 o vitamina H. Spesso proposta come rimedio universale contro la fragilità ungueale, il consenso scientifico indica che integrare questa vitamina è realmente utile solo in presenza di una documentata carenza, una condizione piuttosto rara nella popolazione sana. Le linee guida attuali non raccomandano l’uso routinario di integratori di biotina per le unghie fragili senza un’indicazione medica. Garantire un apporto adeguato attraverso la dieta rimane la scelta raccomandata. Puoi trovare la biotina in alimenti semplici come le uova, i legumi, la frutta a guscio e i cereali integrali.

C’è anche una stretta correlazione tra la fragilità e i livelli di ferro nel sangue. Se noti che le tue unghie non solo si sfaldano ma tendono a diventare piatte o addirittura concave, potresti avere riserve di ferro basse. Questa condizione, molto comune, influisce sulla quantità di ossigeno che raggiunge la matrice dell’unghia, ovvero la parte dove l’unghia nasce, rendendo la crescita debole e irregolare fin dal principio.

Proteine e minerali per una struttura solida

Le unghie sono fatte principalmente di una proteina fibrosa e resistente chiamata cheratina. Se la tua dieta è povera di proteine di alta qualità, il tuo organismo faticherà a produrre abbastanza materiale per mantenere le unghie integre. Assicurarti di consumare una quota adeguata di amminoacidi attraverso il consumo di pesce, carni magre, latticini o fonti vegetali come la soia e i fagioli fornisce i mattoni necessari per una produzione solida.

Un altro minerale importante è lo zinco, essenziale per i processi di divisione cellulare. Una sua carenza severa può manifestarsi con alterazioni della crescita e fragilità dell’unghia, pur non essendo la causa delle comuni piccole macchie bianche sulla superficie. La medicina riconosce che queste macchie bianche sono quasi sempre il risultato di lievi microtraumi sulla matrice dell’unghia e non di carenze nutrizionali.

Abitudini quotidiane e protezione esterna

Molte persone sottovalutano l’impatto che l’idratazione e i fattori ambientali hanno sulla salute dei piedi. Le unghie dei piedi subiscono traumi meccanici continui all’interno delle scarpe e lo sfaldamento peggiora se la lamina è troppo secca. Puoi migliorare la situazione applicando regolarmente una crema idratante o degli oli vegetali sulle unghie dopo il bagno, quando la cheratina è più permeabile. Questo gesto aiuta a sigillare l’umidità e a mantenere elastiche le fibre dell’unghia.

È altrettanto utile limitare l’uso di solventi per smalto che contengono acetone, poiché queste sostanze rimuovono i grassi naturali che tengono uniti i vari strati dell’unghia. Quando tagli le unghie, preferisci un taglio dritto ed evita di limare eccessivamente i bordi, così da non creare punti di debolezza che favoriscono la successiva rottura.

Quando è necessario il parere del medico

Dovresti prestare attenzione se i cambiamenti non riguardano solo la consistenza ma anche il colore. Se noti macchie gialle, brune o un ispessimento eccessivo della lamina, il problema potrebbe essere legato a un’infezione fungina (onicomicosi) anziché a una carenza nutrizionale. Le micosi richiedono trattamenti specifici che vanno oltre il semplice cambio di dieta.

Un consulto con il tuo medico di famiglia o con un dermatologo è consigliato se la fragilità si accompagna ad altri sintomi come stanchezza persistente, perdita di capelli o pelle eccessivamente secca. In questi casi, un esame del sangue può confermare se la causa dello sfaldamento è una carenza di nutrienti o se è presente una condizione medica sottostante, come un disturbo della tiroide, che richiede un approccio terapeutico mirato.

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