Perché non dovresti mai strappare i capelli bianchi (no, non è per il mito)

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Ti sarà capitato di notare il primo capello bianco davanti allo specchio e di sentire il desiderio d’istinto di strapparlo via. Molto probabilmente qualcuno ti ha subito fermato dicendo che strappando un capello bianco ne cresceranno altri due, o persino sette. Si tratta di un mito popolare estremamente diffuso, nato forse dalla frustrazione di veder compiere al proprio corpo un passo verso l’invecchiamento. La verità scientifica è molto più semplice: strappare un capello bianco non aumenta il numero di capelli bianchi.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

Cosa succede davvero quando strappi un capello

Ogni capello nasce da una struttura profonda della pelle chiamata follicolo pilifero. Il singolo follicolo può produrre un solo capello alla volta. Se ne strappi uno, l’unica cosa che fai è rimuovere lo stelo visibile, lasciando il follicolo esattamente dove si trova. Da quello stesso follicolo ricrescerà un solo capello che, quasi certamente, sarà di nuovo bianco.

L’impressione che i capelli bianchi aumentino dopo averne strappato uno è soltanto una coincidenza temporale. Il processo di incanutimento non riguarda il singolo capello, ma si diffonde gradualmente su tutto il cuoio capelluto. Nel tempo che impiega il capello strappato a ricrescere, è del tutto naturale che altri follicoli vicini abbiano smesso di produrre pigmento, facendoti credere che la causa sia stata la rimozione manuale.

La fisiologia del colore e dell’incanutimento

Il colore dei tuoi capelli dipende dai melanociti, cellule specializzate presenti all’interno del follicolo che producono melanina, il pigmento responsabile della colorazione naturale. Con il passare degli anni l’attività dei melanociti rallenta fino a fermarsi del tutto. Senza pigmento la cheratina che compone il capello appare trasparente o bianca.

La genetica gioca il ruolo principale in questo processo: l’età in cui compaiono i primi capelli bianchi è in gran parte scritta nel tuo patrimonio genetico. Esistono però fattori legati allo stile di vita che possono accelerare la comparsa dei capelli bianchi. Lo stress ossidativo, causato da uno stile di vita frenetico, dalla mancanza di riposo o dal fumo di sigaretta, danneggia i melanociti e riduce la loro capacità di produrre pigmento in modo precoce.

Perché strappare i capelli bianchi è comunque un errore

Anche se non rischi di moltiplicare i capelli bianchi, la rimozione con le pinzette o con le dita rimane una scelta sconsigliata. Il gesto dello strappo provoca un vero e proprio trauma meccanico alle pareti del follicolo pilifero.

Ripetere questa operazione più volte sullo stesso punto può generare micro-infiammazioni o infezioni follicolari. Alla lunga il trauma continuativo rischia di formare un piccolo tessuto cicatriziale all’interno del follicolo, danneggiandolo in modo irreversibile. Il risultato finale potrebbe essere la scomparsa definitiva del capello in quella zona, lasciando una chiazza vuota che non ricrescerà più.

Come gestire la comparsa dei capelli bianchi

Anziché ricorrere alla rimozione forzata, puoi agire sulle abitudini quotidiane per proteggere la salute generale dei tuoi follicoli. Un’alimentazione bilanciata e ricca di antiossidanti, vitamine del gruppo B (in particolare la B12) e minerali come rame e zinco fornisce alle cellule i mattoni necessari per funzionare al meglio.

Ridurre l’esposizione al fumo di sigaretta e curare la qualità del sonno aiuta a limitare la produzione di radicali liberi, preservando più a lungo la vitalità dei melanociti. Se un capello bianco isolato ti dà fastidio e preferisci non tingere l’intera chioma, una soluzione sicura e priva di rischi è quella di tagliarlo con cura alla base usando un paio di forbicine affilate. In questo modo eliminerai l’inestetismo visivo senza danneggiare il follicolo sottostante.

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