Pedicure: quell’errore che tutti fanno e che favorisce le micosi

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Con l’arrivo della bella stagione e il passaggio a calzature aperte, è naturale che tu voglia dedicare più attenzione alla cura dei piedi. Una pedicure accurata non è solo una questione estetica, ma un momento centrale per la salute delle tue estremità. Spesso però, nel tentativo di ottenere un risultato perfetto, si compiono gesti che indeboliscono le difese naturali della pelle e delle unghie, aprendo la porta a micosi (infezioni fungine) o fastidiose infiammazioni batteriche.

Non rimuovere mai le cuticole

Uno degli errori più comuni riguarda la gestione delle cuticole, quella sottile striscia di pelle alla base dell’unghia. Potresti essere tentato di tagliarle o spingerle eccessivamente indietro per far apparire l’unghia più lunga e ordinata. In realtà la cuticola funge da sigillo protettivo indispensabile tra l’unghia e il tessuto circostante. Se la rimuovi o la danneggi, crei un varco dove acqua, batteri e funghi possono penetrare facilmente. Questo può portare alla paronichia, un’infiammazione dolorosa che si manifesta con gonfiore e arrossamento intorno all’unghia. Per mantenere i piedi in salute, preferisci ammorbidire le cuticole con oli specifici e spingerle con estrema delicatezza solo se necessario, senza mai tagliarle drasticamente.

Tagliare le unghie in modo eccessivamente arrotondato

Se tendi a tagliare le unghie dei piedi dando loro una forma molto curva per seguire il profilo del dito, potresti favorire l’insorgenza dell’unghia incarnita. Quando gli angoli vengono tagliati troppo corti o arrotondati, la lamina ungueale può iniziare a crescere all’interno dei tessuti molli laterali. Questo processo causa micro-lesioni che si infettano facilmente a causa della naturale presenza di microrganismi sulla pelle. Le linee guida dermatologiche suggeriscono di eseguire un taglio dritto e quadrato, lasciando gli angoli leggermente visibili sopra il solco dell’unghia. Questa abitudine previene la pressione dolorosa e riduce il rischio di ferite che diventano siti di ingresso per le infezioni.

Sottovalutare l’igiene degli strumenti e l’umidità residua

L’ambiente umido è il terreno ideale per la proliferazione dei funghi. Se fai la pedicure a casa, assicurati di disinfettare sempre tronchesine e limette prima dell’uso, poiché i residui di pelle possono ospitare batteri. Se invece ti rivolgi a un centro estetico, verifica che gli strumenti siano sterilizzati in autoclave. Un altro aspetto che spesso trascuri è l’asciugatura: dopo il pediluvio o la doccia, l’umidità intrappolata tra le dita o sotto il bordo dell’unghia favorisce la macerazione dei tessuti. I miceti si nutrono di cheratina e prosperano dove c’è ristagno d’acqua. Prendi l’abitudine di asciugare meticolosamente ogni spazio interdigitale prima di indossare calze o smalto, per mantenere l’integrità della barriera cutanea.

Consigli pratici per la salute dei tuoi piedi

Oltre alla tecnica di pedicure, il modo in cui gestisci la quotidianità fa la differenza. Se noti un cambiamento di colore dell’unghia, che tende a diventare giallastra o friabile, potresti essere di fronte a un’infezione fungina iniziale. In questi casi evita di coprire il difetto con strati pesanti di smalto tradizionale, che crea un ambiente occlusivo in grado di trattenere l’umidità e favorire ulteriormente la proliferazione del fungo. Scegli calzature in materiali traspiranti e calze che facilitino l’allontanamento del sudore. Se il dolore o il rossore non passano in pochi giorni, o se soffri di patologie come il diabete, è opportuno consultare il tuo medico curante, un dermatologo o un podologo. Intervenire tempestivamente evita che una piccola infiammazione si trasformi in una problematica cronica che potrebbe rovinarti le vacanze.

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