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Ti sarà capitato di notare, magari dopo una doccia o mentre cerchi di accorciarle, che le tue unghie dei piedi non sono più sottili e flessibili come un tempo. Con il passare degli anni questo cambiamento è molto comune e riguarda una grande fetta della popolazione sopra i 60 anni. Spesso non si tratta solo di un problema estetico: un’unghia molto spessa può diventare difficile da tagliare, può causare dolore quando indossi le scarpe o favorire lo sviluppo di infezioni. Comprendere perché accade ti aiuta a prenderti cura dei tuoi piedi con meno frustrazione e più efficacia.

Shutterstock/Claudio Caridi
Perché le unghie cambiano con l’età
Uno dei motivi risiede nell’alterazione del ciclo cellulare che avviene con l’età. Quando sei giovane le unghie crescono rapidamente in lunghezza, ma dopo i 60 anni la matrice dell’unghia, ovvero la radice che produce la cheratina, modifica il suo funzionamento. Questo processo, unito a una frequente riduzione della circolazione sanguigna periferica che limita l’apporto di nutrienti, porta l’unghia a crescere in spessore anziché scivolare in avanti, creando quell’aspetto stratificato e robusto che noti.
C’è poi l’effetto dei microtraumi ripetuti per decenni. Ogni volta che il tuo piede urta contro la punta della scarpa o subisce una pressione durante la camminata, il letto ungueale reagisce producendo più tessuto come forma di protezione. Nel tempo questa risposta protettiva si trasforma in un ispessimento permanente. Se hai praticato molto sport o hai indossato spesso calzature strette, potresti notare questo fenomeno in modo più marcato.
Il ruolo delle infezioni fungine
Una delle cause più frequenti di unghie eccessivamente doppie, giallastre o friabili è l’onicomicosi, ovvero un’infezione causata da funghi. Con l’età le difese immunitarie possono essere meno pronte e la pelle diventa più sottile e soggetta a piccole fessurazioni che permettono ai microrganismi di penetrare sotto l’unghia. Il calore e l’umidità che si creano all’interno delle scarpe offrono l’ambiente perfetto per la loro proliferazione.
Se noti che l’unghia, oltre a essere spessa, tende a sbriciolarsi o emana un odore sgradevole, è probabile che ci sia un’infezione in corso. Il consenso scientifico indica che in questi casi i rimedi casalinghi sono inefficaci e sconsigliati, poiché il fungo si annida in profondità. Diventa quindi necessario rivolgersi a un professionista sanitario per una diagnosi corretta. Le linee guida attuali raccomandano di associare l’eventuale terapia antimicotica a una regolare riduzione meccanica dello spessore dell’unghia, eseguita dal podologo, per permettere ai trattamenti di penetrare la lamina indurita.
Malattie sistemiche e salute delle estremità
Le tue unghie sono spesso uno specchio della salute generale del corpo. Alcune condizioni mediche che diventano più frequenti nella maturità possono influenzare direttamente lo spessore delle unghie. La psoriasi, per esempio, non colpisce solo la pelle ma può manifestarsi con unghie ispessite e punteggiate. Anche i problemi di circolazione arteriosa o il diabete giocano un ruolo cruciale, poiché alterano il modo in cui il corpo ripara i tessuti delle estremità.
Se soffri di diabete devi prestare una cautela raddoppiata. Un’unghia molto spessa può esercitare una pressione costante sul letto ungueale sottostante, creando piccole ferite che, a causa della ridotta sensibilità o della circolazione meno efficiente, rischiano di infettarsi senza che tu te ne accorga immediatamente. In questo contesto la cura dei piedi non è più solo una questione di igiene, ma una parte essenziale della gestione della tua salute.
Strategie pratiche per la gestione quotidiana
Gestire unghie molto dure richiede pazienza e gli strumenti giusti. Se provi a tagliarle a freddo rischi di spezzarle o di farti male. Le attuali linee guida sconsigliano i pediluvi prolungati, perché l’ammollo macera la pelle e aumenta significativamente il rischio di lesioni o infezioni fungine e batteriche, in particolare nelle persone con problemi metabolici o circolatori. Per ammorbidire la cheratina e rendere l’unghia più malleabile è invece raccomandata l’applicazione costante di creme emollienti specifiche, come quelle a base di urea, direttamente sulla lamina ungueale.
Usa tronchesine di buona qualità, preferibili ai classici tagliaunghie piccoli, perché offrono una leva maggiore e una precisione superiore. Taglia l’unghia dritta, senza arrotondare troppo gli angoli, per evitare che crescendo si incarni nella pelle. Un altro accorgimento fondamentale riguarda le calzature comode: scegli scarpe con una pianta larga che non costringano le dita. Se la gestione autonoma diventa difficile a causa dello spessore eccessivo, di problemi di vista o di ridotta mobilità, rivolgerti a un podologo professionista è la scelta più saggia per evitare lesioni accidentali e mantenere i tuoi piedi in salute.
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