Unghie: sono solo “rughe” o un’infezione? Ecco come distinguerle

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Le tue unghie raccontano molto della tua salute generale e del tempo che passa. Notare che la lamina non è più sottile, liscia e rosata come un tempo può farti pensare subito a un’infezione, ma spesso si tratta di un fenomeno naturale legato all’età. Con il passare degli anni la circolazione periferica può ridursi leggermente e la velocità con cui l’unghia cresce diminuisce. Questo processo porta a una lamina più opaca, talvolta leggermente giallastra, con piccole striature verticali che corrono dalla base alla punta, simili alle rughe che compaiono sulla pelle.

Riconoscere i segnali della micosi

La micosi, o onicomicosi, è un’infezione causata da funghi che si nutrono della cheratina, la proteina di cui sono fatte le unghie. Se noti che l’unghia sta cambiando colore in modo non uniforme, con macchie bianche, gialle o brune che partono dai bordi, potresti essere di fronte a un’infezione attiva. Un segnale tipico è la friabilità della lamina: se l’unghia tende a sbriciolarsi quando la tagli o se vedi del materiale farinoso accumularsi sotto la punta, è probabile che un microrganismo stia colonizzando l’area. L’infezione fungina tende anche a ispessire l’unghia in modo irregolare, rendendola talvolta difficile da accorciare con i normali strumenti domestici.

Le differenze visibili tra invecchiamento e infezione

Per capire cosa stia succedendo alle tue estremità puoi osservare la distribuzione dei cambiamenti. L’invecchiamento naturale tende a colpire tutte le dita in modo abbastanza simmetrico, mentre la micosi spesso inizia da un solo dito, frequentemente l’alluce o il mignolo, per poi diffondersi lentamente agli altri. Se vedi l’unghia sollevarsi dal letto ungueale lasciando uno spazio vuoto sotto di sé, questo fenomeno, chiamato onicolisi, è un campanello d’allarme che suggerisce la presenza di un’infezione o l’esito di un trauma meccanico, come quello causato da calzature troppo strette o sport d’impatto.

Abitudini quotidiane per unghie resistenti

Puoi fare molto per mantenere le tue unghie in salute indipendentemente dalla loro età biologica. L’umidità è la condizione ideale per la proliferazione dei funghi, quindi devi assicurarti di asciugare bene i piedi dopo la doccia, prestando attenzione agli spazi tra le dita. Scegliere calze in tessuti traspiranti capaci di allontanare il sudore dalla pelle aiuta a mantenere il piede asciutto. Se pratichi attività fisica ricorda che i microtraumi continui contro la punta della scarpa possono alterare la forma dell’unghia nel tempo. Utilizzare scarpe della misura corretta, con una pianta comoda, protegge la matrice dell’unghia da danni permanenti che potrebbero simulare l’aspetto di una patologia.

Quando intervenire e come curarle

Non tutti i cambiamenti richiedono un trattamento farmacologico. Se il problema è legato esclusivamente all’invecchiamento, una corretta idratazione della lamina con oli vegetali o creme specifiche a base di urea può migliorare sensibilmente la flessibilità dell’unghia e il suo aspetto estetico. Se invece sospetti un’infezione, è preferibile evitare i rimedi casalinghi o l’uso di smalti coprenti, che rischiano di intrappolare l’umidità e nutrire il fungo. In questi casi un parere professionale permette di confermare il sospetto clinico attraverso un esame micologico mirato prima di impostare una terapia. I trattamenti per la micosi richiedono pazienza: i risultati si vedono solo con la crescita della nuova unghia, un processo che richiede circa sei mesi per le mani e dai dodici ai diciotto mesi per i piedi.

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