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David Beckham, ex fuoriclasse del calcio mondiale, oggi sembra avere un altro obiettivo: invecchiare bene, o meglio, rallentare il processo stesso dell’invecchiamento.
Il suo nuovo integratore, chiamato Daily Ultimate Longevity, nasce con questa promessa, ma al di là del marketing, cosa contiene davvero questo prodotto?
E soprattutto, funziona?
L’ingrediente chiave è il NAD+, una molecola al centro di moltissimi studi sulla longevità cellulare, ma con evidenze di efficacia non altrettanto chiare.
Che cos’è il NAD+?

NAD+ è l’acronimo di nicotinammide adenina dinucleotide, una molecola naturalmente presente in tutte le cellule del nostro corpo. È essenziale per la produzione di energia, perché partecipa alle reazioni che trasformano il cibo in ATP, la “moneta energetica” delle cellule.
Ma il ruolo del NAD+ non si ferma qui.
Negli ultimi anni, il NAD+ è stato riconosciuto come un regolatore cruciale di processi biologici legati all’invecchiamento:
- Autofagia (la “pulizia” interna delle cellule)
- Riparazione del DNA
- Attività dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule
- Funzione dei sirtuine, proteine legate alla longevità
Con l’avanzare dell’età, i livelli di NAD+ calano fisiologicamente, ed è proprio questo declino che si ipotizza possa contribuire all’invecchiamento cellulare e a malattie croniche legate all’età.
Gli integratori di NAD+ funzionano davvero?
Qui la questione si complica.
Il NAD+ assunto direttamente non viene assorbito efficacemente per via orale, perché viene rapidamente degradato. Per questo, gli integratori che puntano ad aumentare i livelli di NAD+ usano dei precursori, come la nicotinamide riboside (NR) o il nicotinamide mononucleotide (NMN). Queste molecole vengono trasformate in NAD+ una volta entrate nelle cellule.
Studi condotti sull’uomo mostrano che questi precursori possono effettivamente aumentare i livelli di NAD+ nel sangue, tuttavia le evidenze cliniche sui benefici concreti in termini di longevità, prevenzione delle malattie o miglioramento delle funzioni cognitive restano limitate.
La maggior parte delle ricerche finora è stata condotta su modelli animali o su piccoli gruppi di volontari e gli effetti a lungo termine sono ancora oggetto di studio.
Il progetto di Beckham: scienza o marketing?
Il supplemento Daily Ultimate Longevity sviluppato da Beckham in collaborazione con il brand IM8 non si limita al NAD+: include 5 complessi attivi che mirano ad agire su più vie cellulari, tra cui autofagia, metabolismo energetico e rimozione delle cellule senescenti. L’azienda vanta collaborazioni con istituzioni come la NASA e l’Università di Oxford, e un esperimento addirittura sulla Stazione Spaziale Internazionale. Ma al di là dell’alone futuristico, il prodotto costa 149 dollari al mese e si basa su evidenze promettenti, ma ancora preliminari.
Fonte notizia: Gazzetta dello Sport