Unghie fragili: ecco cosa serve davvero (e no, non è il collagene)

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Se ti capita di notare unghie che si spezzano facilmente o che si sfaldano sulle punte, è del tutto naturale cercare una soluzione semplice e rapida. Tra gli scaffali delle farmacie e le vetrine dei social media, gli integratori di collagene vengono spesso promossi come il rimedio definitivo per ritrovare lamine forti e sane. La risposta della medicina basata sulle evidenze è chiara: per la salute delle unghie un’alimentazione equilibrata è quasi sempre sufficiente, rendendo superfluo l’uso di integratori presi a sé stanti.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

Cosa succede nel corpo quando assumi collagene

Per comprendere il motivo per cui le pillole di collagene non mantengono sempre le promesse, occorre osservare la fisiologia della digestione. Il collagene è una proteina complessa che, una volta ingerita, non arriva intatta alle tue dita. Lo stomaco e l’intestino la scompongono nei suoi mattoni costitutivi, gli aminoacidi. Il corpo assorbe questi elementi e li distribuisce nei vari tessuti in base alle priorità biologiche del momento, senza che tu possa guidarli verso le unghie.

Le unghie non sono fatte di collagene, ma principalmente di cheratina, un’altra proteina molto resistente. Il collagene fornisce struttura al letto ungueale, ossia la pelle sottostante, ma assumere integratori specifici equivale, dal punto di vista nutrizionale, a consumare una quota proteica bilanciata attraverso il cibo quotidiano, come una porzione di pesce, uova o legumi.

Come stimolare la produzione naturale attraverso il cibo

Il tuo organismo possiede già tutti gli strumenti per sintetizzare le proteine necessarie alla crescita delle unghie. Per farlo funzionare al meglio basta fornirgli le materie prime corrette con la dieta quotidiana. Un apporto adeguato di proteine garantisce la riserva di aminoacidi fondamentale per la struttura delle lamine ungueali.

Per trasformare questi mattoni nelle proteine strutturali servono alcuni micronutrienti essenziali. La vitamina C è il principale fattore che permette la sintesi del collagene nell’organismo ed è presente in abbondanza in agrumi, kiwi, fragole, peperoni e verdure a foglia verde. Zinco, ferro e biotina (una vitamina del gruppo B che trovi in frutta secca, semi, cereali integrali e uova) completano il profilo di nutrienti necessari. Variando spesso gli alimenti nel piatto copri facilmente questo fabbisogno senza dovere ricorrere a prodotti confezionati.

Quando la fragilità delle unghie richiede attenzione

Se noti che le tue unghie rimangono deboli nonostante una dieta curata, l’origine del problema va spesso cercata altrove. L’esposizione frequente a detergenti aggressivi, il contatto prolungato con l’acqua o l’uso di trattamenti estetici con solventi e ricostruzioni possono disidratare e sfaldare la lamina superficiale.

La fragilità ungueale può essere la spia di una carenza di ferro o di un’alterazione della funzionalità tiroidea. Se noti cambiamenti persistenti nella forma, nel colore o nel ritmo di crescita delle unghie, la scelta più appropriata è parlarne con il tuo medico di medicina generale. Una semplice visita e gli esami del sangue opportuni permetteranno di individuare la causa reale ed evitare spese inutili in prodotti da banco.

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