Senti mille aghi a mani e piedi? Spesso la causa non è l’età, ma…

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Ti è mai capitato di sentire come se mille piccoli aghi pungessero la punta delle tue dita o le piante dei piedi? Questa sensazione, che in termini medici viene definita parestesia, è un’esperienza che molti iniziano a notare con maggiore frequenza dopo i 60 anni. Spesso si manifesta in modo fugace, magari dopo aver tenuto le gambe incrociate troppo a lungo o dopo aver dormito in una posizione scomoda, e tende a risolversi da sola in pochi minuti.

In queste situazioni il formicolio è semplicemente un segnale che i tuoi nervi hanno subito una compressione temporanea e stanno tornando a comunicare correttamente con il cervello. Ma se ti accorgi che queste punture di spillo diventano una presenza costante, o se iniziano a influenzare il modo in cui cammini o afferri gli oggetti, è il momento di fermarsi a capire cosa sta cercando di dirti il tuo corpo.

Perché i nervi diventano più sensibili col passare degli anni

Il sistema nervoso periferico funziona come una fitta rete di cavi elettrici che trasportano informazioni dal centro alla periferia e viceversa. Con l’avanzare dell’età questa rete può diventare meno efficiente. La guaina che protegge i nervi può assottigliarsi e la circolazione sanguigna che nutre le fibre nervose può farsi meno vigorosa.

In molti casi il formicolio ai piedi è legato a una condizione chiamata neuropatia periferica. Non si tratta di una singola malattia, ma di un segno che i nervi più distanti dal cuore stanno soffrendo. Se noti che il fastidio è simmetrico, cioè interessa entrambi i piedi o entrambe le mani nello stesso modo, la causa potrebbe essere di natura metabolica o nutrizionale, piuttosto che un semplice problema posturale.

Le cause più comuni da monitorare

Una delle ragioni principali per cui i nervi periferici si danneggiano dopo i 60 anni è legata ai livelli di zucchero nel sangue. Il glucosio alto può nel tempo logorare i piccoli vasi sanguigni che portano ossigeno ai nervi. Se hai il diabete o se la tua glicemia tende a essere al limite, il formicolio ai piedi è spesso uno dei primi campanelli d’allarme.

C’è anche da considerare il ruolo fondamentale della vitamina B12. Questa sostanza è essenziale per mantenere integra la protezione dei tuoi nervi, ma col passare degli anni lo stomaco può fare più fatica ad assorbirla dai cibi. Una carenza di questa vitamina, molto comune dopo i 60 anni, può manifestarsi proprio con quel fastidioso senso di intorpidimento o formicolio alle estremità. Anche problemi alla colonna vertebrale, come una lieve compressione a livello cervicale o lombare dovuta all’usura naturale dei dischi, possono causare sensazioni simili lungo le braccia o le gambe.

Come proteggere la salute dei tuoi nervi ogni giorno

Puoi fare molto per migliorare il benessere dei tuoi nervi attraverso piccoli cambiamenti nelle tue abitudini quotidiane. Una dieta varia e bilanciata è il primo passo per garantire l’apporto di micronutrienti necessari. Prediligere cereali integrali, legumi e verdure a foglia verde aiuta a mantenere stabili i livelli di zuccheri, ma per fornire ai nervi la fondamentale vitamina B12 è necessario includere alimenti di origine animale, come pesce, uova e latticini, oppure optare per cibi fortificati o integratori.

L’attività fisica regolare gioca un ruolo decisivo perché migliora la microcircolazione. Anche una camminata quotidiana di trenta minuti a passo svelto permette al sangue di raggiungere meglio le terminazioni nervose più lontane, portando nutrimento e ossigeno. Se trascorri molto tempo seduto, prova a cambiare posizione spesso e a fare piccoli esercizi di mobilità per le caviglie e i polsi, evitando di ostacolare il flusso sanguigno con posizioni troppo statiche.

I segnali che richiedono un parere medico

Sebbene il formicolio sia spesso un disturbo gestibile, esistono situazioni in cui non dovresti aspettare. Se avverti una improvvisa debolezza muscolare, come se facessi fatica a sollevare il piede o a tenere in mano una tazzina, le linee guida attuali raccomandano di richiedere una valutazione medica urgente.

Dovresti prestare attenzione anche se il formicolio si accompagna a una perdita di sensibilità tale da non farti sentire bene il terreno sotto i piedi, aumentando il rischio di inciampare. In queste situazioni il medico potrà suggerire esami specifici, come quelli del sangue o un’elettromiografia, per valutare la velocità con cui i tuoi nervi trasmettono i segnali. Affrontare il problema precocemente permette di agire sulle cause e di prevenire che il fastidio diventi una condizione cronica più difficile da trattare.

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