Perdite da impianto, il cosa, il come ed il quando

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Cosa sono le perdite da impianto?

Le perdite da impianto sono una forma di spotting più o meno leggero, ovvero di perdite di sangue vaginali, che si verificano nonostante una condizione di gravidanza in corso.

Comunemente vengono definite “da impianto” perché spesso conseguenti al momento dell’impianto dell’ovulo fecondato in utero.

La grande attenzione verso questo sintomo è legata all’interpretazione dello stesso come sintomo di gravidanza precoce, ma in realtà è impossibile distinguere quando queste perdite siano legate (o quantomeno concomitanti) ad una gravidanza e quando siano invece conseguenze di altro.

Si noti peraltro che la cervice può sanguinare più facilmente durante la gravidanza perché soggetta ad una vivace angiogenesi , ovvero di sviluppo di nuovi vasi sanguigni, che rende quindi più probabile lo sviluppo di spotting anche in presenza di stimolazioni meccaniche minori come nel caso dei rapporti sessuali (che non è necessario evitare, a meno ovviamente di diverso parere medico).

Si verificano in tutte le gravidanze?

Assolutamente no, non si tratta di un sintomo sviluppato in ogni gravidanza e, poiché le cause alternative di sanguinamento sono numerose, la sua presenza/assenza non può in alcun modo aiutare nel riconoscimento di una gravidanza.

Le stime dell’American Pregnancy Association ipotizzano che si verifichino in una gravidanza su tre.

Secondo le cliniche Mayo “[a]lcune donne non mostrano perdite da impianto e altre non se ne accorgono”.

Quando si manifestano?

Le prime perdite legate posso verificarsi a distanza di 1-2 settimane dal concepimento, ovvero al momento dell’impianto in utero dell’ovulo fecondato.

Dopo quanti giorni dal rapporto possono comparire?

Poiché possono comparire al momento dell’impianto (1-2 settimane dall’incontro tra spermatozoo ed ovulo), la distanza temporale dal rapporto sessuale può essere compresa indicativamente tra 7 e 19 giorni, ovvero il tempo necessario all’ovulo per raggiungere ed impiantarsi in utero più 0-5 giorni che è il tempo di sopravvivenza in utero degli spermatozoi.

Dopo quanto posso fare il test?

Il momento migliore per fare il test di gravidanza rimane il primo giorno di ritardo, ma è bene ricordare che un test è considerato definitivo quando fatto a 19 giorni dall’ultimo rapporto non protetto.

Donna che osserva un test di gravidanza

Getty/Dean Mitchell

Quanto durano?

Possono durare da pochi giorni a qualche settimana (anche se in realtà in questo secondo caso dopo i primi giorni è improbabile che il sanguinamento sia ancora conseguenza dell’impianto). Per approfondire le perdite ematiche in gravidanza si segnala l’articolo dedicato.

Come sono e che colore hanno?

Secondo gli esperti delle Cliniche Cleveland “il sanguinamento da impianto ha l’aspetto di piccole gocce di sangue o di una secrezione brunastra dalla vagina. […]”.

In alcune pazienti può essere scambiato per l’inizio del flusso mestruale, ma in realtà presenta intensità sensibilmente inferiore.

Il sanguinamento da impianto è leggero, tende a risolversi spontaneamente e non richiede trattamento, ma è comunque raccomandabile valutarlo con il proprio ginecologo per escludere che si tratti di minaccia d’aborto.

Quali possono essere le cause preoccupanti del sanguinamento vaginale all’inizio della gravidanza?

Le situazioni patologiche più comuni in grado di favorire un certo sanguinamento sono:

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