Contrazioni di Braxton Hicks: cosa sono e come riconoscerle

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Cosa sono

Le contrazioni di Braxton Hicks sono un fenomeno comune durante la gravidanza, spesso interpretate dalle future mamme con curiosità e, talvolta, con comprensibile apprensione.

Le contrazioni di Braxton Hicks prendono il nome dal dottor John Braxton Hicks, un ginecologo inglese che per primo le descrisse nel 1872. Il dottor Hicks studiò queste contrazioni, che non portano direttamente al parto, e ne spiegò la natura, riconoscendo la loro frequenza durante la gravidanza e distinguendole dalle vere contrazioni del travaglio.

Quando iniziano

Pancione di una donna in gravidanza

Shutterstock/Natalia Deriabina

Le contrazioni di Braxton Hicks possono iniziare già nel secondo trimestre di gravidanza, ma sono più comuni e più facilmente percettibili nel terzo trimestre. La loro frequenza e intensità possono aumentare man mano che si avvicina il termine della gravidanza.

I sintomi

Le contrazioni di Braxton Hicks sono caratterizzate da una sensazione di indurimento dell’utero. Durante una contrazione, l’addome diventa temporaneamente teso e duro al tatto. Questi episodi sono generalmente indolori, ma possono indurre un certo disagio o fastidio.

Sono caratterizzate da:

  • Breve durata: Le contrazioni di solito durano da 30 secondi a 2 minuti.
  • Irregolarità: A differenza delle contrazioni del travaglio, le Braxton Hicks sono irregolari e non seguono un pattern crescente di frequenza o intensità.
  • Intermittenza: Possono verificarsi sporadicamente e non necessariamente in un ordine prevedibile.

Come riconoscerle

Riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks è importante per non allarmarsi pensando che possa essere iniziato il travaglio. Ecco alcuni indizi per identificarle:

  • Manca di progressione: Non aumentano in intensità o in frequenza.
  • Risoluzione con il movimento o il cambio di posizione: Spesso, semplicemente camminando o cambiando posizione, le contrazioni di Braxton Hicks possono diminuire o scomparire.
  • Assenza di dolore reale: Sebbene possano essere fastidiose, di solito non sono dolorose come le contrazioni del travaglio.

Differenze con il travaglio

Distinguere le contrazioni di Braxton Hicks da quelle del vero travaglio è cruciale, soprattutto nelle fasi avanzate della gravidanza. Ecco le principali differenze:

  • Regolarità e frequenza: Le contrazioni del travaglio sono regolari, diventano più frequenti e intense con il passare del tempo.
  • Durata: Le contrazioni del travaglio tendono a durare più a lungo, circa 30-70 secondi inizialmente, e diventano più lunghe man mano che il travaglio progredisce.
  • Dolore: Le contrazioni del travaglio sono tipicamente più intense e dolorose, spesso descritte come simili a forti crampi mestruali che si irradiano dalla schiena all’addome inferiore.
  • Effetti sul collo dell’utero: A differenza delle Braxton Hicks, le contrazioni del travaglio provocano dilatazione e assottigliamento del collo dell’utero.

Quando andare in ospedale

Le contrazioni di Braxton Hicks sono un normale rilievo della gravidanza e non dovrebbero essere motivo di allarme. Comprendere questi sintomi può aiutare le future mamme a gestire meglio l’esperienza della gravidanza e a prepararsi con maggiore tranquillità all’arrivo del momento del parto. Tuttavia, in caso di dubbio, è sempre consigliato consultare il proprio medico o ostetrica per assicurarsi che tutto proceda nel migliore dei modi, soprattutto se le contrazioni diventano regolari, frequenti, e continuano a intensificarsi sia in durata che in forza.

Questo pattern indica che il travaglio sta progredendo e il collo dell’utero potrebbe stare iniziando a dilatarsi.

Campanelli d’allarme

Durante la gravidanza, soprattutto nelle fasi avanzate, è fondamentale riconoscere i segnali di allarme che possono indicare la necessità di assistenza medica immediata. Ecco alcuni campanelli d’allarme che non dovrebbero mai essere sottovalutati:

  • Rottura delle membrane: Se si verifica un flusso improvviso di liquido trasparente o leggermente colorato dalla vagina, potrebbe essere un segno che le membrane si sono rotte. Questo richiede attenzione immediata poiché aumenta il rischio di infezioni.
  • Contrazioni regolari e dolorose: Contrazioni che diventano regolari, frequenti e aumentano in intensità possono indicare l’inizio del travaglio, soprattutto se si verificano prima della 37ª settimana di gravidanza.
  • Sanguinamento vaginale: Un sanguinamento vaginale associato alla dilatazione cervicale può essere segno di complicazioni che richiedono immediata attenzione ospedaliera.
  • Diminuzione dei movimenti fetali: Una netta riduzione dei movimenti del bambino potrebbe indicare lo sviluppo di complicazioni.
  • Dolore intenso e persistente: Dolore severo nell’addome, soprattutto se non correlato alle contrazioni, può essere un segno di complicazioni.
  • Sintomi anomali: Alterazioni della vista, forte mal di testa, dolore al petto o difficoltà respiratorie: Questi sintomi possono essere indizi di condizioni gravi come la preeclampsia, l’embolia polmonare o altri problemi cardiovascolari.
  • Febbre e/o brividi: La febbre può indicare un’infezione, che richiede attenzione medica immediata per la salute sia della madre che del bambino.
  • Gonfiore improvviso: Un aumento rapido del gonfiore a viso, mani o piedi può essere un segno di preeclampsia, una condizione che può essere pericolosa se non trattata.

In tutti questi casi, è vitale contattare immediatamente il medico o recarsi in ospedale per una valutazione e per assicurarsi che sia la madre che il bambino siano al sicuro e in buona salute.

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