Urina di un colore strano? Prima di spaventarti, controlla questo

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Capita a molti di guardare nel wc e notare un colore dell’urina completamente diverso dal solito. È una sensazione che può spaventare al primo impatto, spingendo subito a pensare a un problema ai reni o alla vescica. Se stai assumendo prodotti di uso comune, nella maggior parte dei casi si tratta soltanto dell’effetto passeggero di un pigmento o di un principio attivo eliminato dal corpo.

Un colore diverso è spesso una reazione innocua

I reni lavorano come un sofisticato sistema di filtraggio e hanno il compito di eliminare le sostanze che il corpo non utilizza o che deve smaltire. Quando ingerisci un farmaco o un integratore, l’organismo ne assorbe la quantità necessaria e scarta il resto attraverso i reni o il fegato. Molte molecole possiedono una spiccata colorazione naturale oppure vengono trasformate in composti colorati durante i processi metabolici. L’urina diventa così il canale naturale attraverso cui questi pigmenti lasciano il tuo corpo, modificandone la tonalità senza che vi sia alcun danno per gli organi.

I principali responsabili tra farmaci e integratori

Il caso più frequente riguarda le vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B2 (riboflavina). Se prendi un multivitaminico, potresti notare un giallo quasi fluorescente o molto intenso: si tratta semplicemente dell’eccesso di questa vitamina idrosolubile che l’organismo sta eliminando attraverso i reni.

Esistono poi diversi farmaci capaci di virare il colore verso tonalità arancioni o rosse. Alcuni antibiotici e principi attivi per le infezioni o il dolore delle vie urinarie trasformano l’urina in un arancione vivo o in un marrone chiaro. Anche certi lassativi a base di erbe, come la senna, possono dare riflessi rossastri o brunastri. Comprendere questo legame ti permette di vivere il cambiamento con serenità, sapendo che l’effetto svanirà una volta sospesa la cura.

Segnali a cui prestare attenzione

Esistono situazioni in cui il cambio di tonalità merita un approfondimento. Se noti un colore rosso vivo o ruggine senza stare prendendo farmaci noti per questo effetto, potresti essere di fronte alla presenza di tracce di sangue. Se invece l’urina appare di un marrone molto scuro, simile al tè, associata a feci chiare o a una leggera colorazione giallastra della pelle e degli occhi, il motivo potrebbe risiedere in un problema al fegato o alle vie biliari.

Diventa opportuno contattare il medico se la variazione del colore persiste per più giorni dopo la fine di una cura o se si accompagna a sintomi come febbre, bruciore intenso durante la minzione, dolore ai fianchi o profonda stanchezza. Un semplice esame delle urine aiuterà a chiarire la situazione in poco tempo.

Cosa fare nella vita di tutti i giorni

Quando noti una variazione imprevista, la prima cosa utile da fare è valutare quanta acqua stai bevendo. Un’urina semplicemente molto concentrata indica una idratazione insufficiente e tende al giallo scuro. Bere regolarmente durante la giornata aiuta a riportare la tonalità verso un giallo paglierino trasparente.

Leggi sempre il foglietto illustrativo dei prodotti che stai assumendo per verificare se il cambio di colore è riportato tra gli effetti innocui e previsti. Mantenere l’attenzione sui segnali del corpo è utile, ma nella quasi totalità dei casi un’urina colorata dopo l’assunzione di una compressa è solo il segno che i tuoi reni stanno facendo esattamente il loro lavoro.

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