Chi ha la pressione alta può mangiare il toast?

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Il toast – composto semplicemente da pane in cassetta, prosciutto cotto e formaggio – è un alimento pratico e diffuso, spesso consumato come spuntino o pasto veloce.

Ma è adatto a chi soffre di pressione alta?

La risposta dipende da cosa c’è dentro il toast e da quanto spesso lo si consuma. Vediamo perché.

Il vero problema: il sale

Toast

Shutterstock/1629601744

Chi ha la pressione alta deve limitare fortemente l’apporto di sodio, perché un suo eccesso è uno dei fattori più diretti e documentati nell’innalzamento della pressione arteriosa.

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano un’assunzione massima di 5 grammi di sale al giorno (circa 2 grammi di sodio), ma la media italiana è molto (molto!) più alta.

Un toast classico (pane bianco, una fetta di prosciutto cotto e una di formaggio tipo sottiletta) può contenere facilmente tra 2 e 3 grammi di sale, cioè oltre metà del fabbisogno giornaliero consigliato per un iperteso.

Quanto sale c’è, in media:

  • Pane per toast: 0,6 g di sale per 2 fette
  • Prosciutto cotto: 1,8-2,0 g per 50 g
  • Formaggio fuso o sottiletta: 0,5 – 0,9 g per fetta

Totale: spesso oltre 3.0 grammi di sale in un singolo toast

Cosa succede alla pressione?

Il sodio in eccesso

  • trattiene liquidi,
  • aumenta il volume circolante nel sangue
  • e sovraccarica il sistema cardiovascolare,

contribuendo all’aumento della pressione.

Questo effetto è ancora più marcato in persone già ipertese o anziane.

Un toast ogni tanto non crea danni irreparabili, ma se viene consumato con frequenza settimanale o addirittura quotidiana, può compromettere il controllo pressorio, anche in chi è in terapia farmacologica.

Si può mangiare il toast con la pressione alta?

Sì, ma con attenzione.

Il toast non è “vietato”, ma deve essere occasionale e modificato in base alle esigenze:

Consigli per renderlo più adatto a chi ha la pressione alta

  • Usa pane a basso contenuto di sale o integrale senza sale aggiunto.
  • Scegli prosciutto cotto o crudo senza conservanti e con meno sodio (leggere l’etichetta).
  • Sostituisci il formaggio fuso con formaggi magri a basso contenuto di sale (es. ricotta, fiocchi di latte) o verdure grigliate.
  • Non aggiungere sale da cucina o salse salate (es. ketchup, maionese).
  • Accompagna sempre con verdure fresche per aumentare l’apporto di potassio, che aiuta a contrastare l’effetto del sodio.

Conclusione

Chi ha la pressione alta può mangiare un toast ogni tanto, purché sia preparato con attenzione agli ingredienti e al contenuto di sodio. L’importante è che non diventi un’abitudine quotidiana e che si segua uno stile alimentare complessivamente equilibrato e povero di sale.

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