Pressione alta la sera? Attento a questi 3 cibi (uno sembra sano)

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Ti capita spesso di misurare la pressione a fine giornata e di trovare valori più alti di quanto ti aspettassi. Magari hai seguito una dieta equilibrata a pranzo e non hai fatto sforzi eccessivi, eppure quel numero sullo sfigmomanometro non vuole scendere. Il corpo, durante la notte, dovrebbe entrare in una fase di recupero chiamata dipping notturno, in cui la pressione arteriosa cala fisiologicamente del 10-20%. Un elevato consumo di sale serale può ostacolare questo processo, favorendo la ritenzione di liquidi e mantenendo i valori pressori più alti del dovuto. Spesso il problema risiede in alcune scelte alimentari che sembrano innocue, ma che costringono il sistema cardiovascolare a un lavoro extra proprio in vista del riposo.

Zuppe e minestroni pronti in busta o barattolo

Potresti pensare che una zuppa calda sia la cena ideale per mantenerti leggero e proteggere il cuore. Spesso però i prodotti confezionati nascondono una trappola: una quantità di sodio estremamente elevata. Le aziende utilizzano il sale non solo per insaporire, ma anche per conservare i vegetali e dare consistenza al brodo. Quando assumi troppo sale la sera, il tuo corpo trattiene liquidi per diluirlo, aumentando il volume del sangue che circola nelle arterie e, di conseguenza, la pressione.

Se non hai tempo di preparare un passato di verdure fresco, controlla sempre l’etichetta. Molte opzioni apparentemente salutari contengono oltre la metà della dose giornaliera di sale raccomandata in una singola porzione. Un’alternativa migliore è preparare grandi quantità di minestrone in casa senza aggiungere sale, surgelandolo in porzioni singole da insaporire al momento con erbe aromatiche o spezie.

Salumi e formaggi stagionati come “cena veloce”

Quando torni a casa stanco e non hai voglia di cucinare, è facile ripiegare su un tagliere con qualche fetta di prosciutto e del formaggio. Anche se ti sembrano porzioni contenute, questi alimenti sono veri e propri concentrati di sale e grassi saturi. L’elevato apporto di sodio costringe il corpo a trattenere liquidi, creando un sovraccarico per il cuore e i vasi sanguigni che può interferire con il naturale calo pressorio serale.

Il consumo abituale di questi prodotti la sera ostacola il controllo dei valori tensivi. Se desideri una fonte proteica rapida, prova a sostituire gli affettati con del pesce cotto al vapore, del petto di pollo alla griglia o dei legumi. Questi cibi, poveri di sodio e ricchi di potassio o magnesio, aiutano le pareti delle arterie a restare elastiche e rilassate.

Salsa di soia e condimenti industriali

Ami la cucina asiatica o ti piace arricchire l’insalata con glasse di aceto balsamico e salse già pronte. Questi condimenti sono spesso colpevoli insospettabili di una pressione alta a riposo. La salsa di soia, in particolare, ha una densità di sodio altissima: un solo cucchiaio può contenere quasi un grammo di sodio, l’equivalente di oltre due grammi di sale da cucina. Anche le salse barbecue o i condimenti per insalata già pronti usano il sale e lo zucchero per bilanciare i sapori, creando un mix che favorisce la ritenzione idrica.

Puoi favorire un migliore controllo dei valori pressori imparando a condire i piatti con succo di limone, aceto di mele o olio extravergine d’oliva a crudo. L’uso di erbe fresche come il basilico, il prezzemolo o l’origano permette di appagare il palato senza sovraccaricare il sistema circolatorio.

Come favorire il calo della pressione serale

Oltre a prestare attenzione a questi tre alimenti, la gestione della pressione passa per alcune abitudini consolidate. Cerca di cenare almeno due o tre ore prima di andare a dormire per permettere al corpo di completare gran parte della digestione. Un pasto troppo pesante richiama molto sangue verso l’apparato digerente, alterando i normali ritmi circolatori.

Assicurati che la tua cena includa una buona dose di potassio, presente in abbondanza in verdure a foglia verde, legumi e patate. Il potassio agisce come un naturale contrappeso al sodio, aiutando i reni a espellere i liquidi in eccesso e favorendo la dilatazione dei vasi. Il consenso scientifico e le linee guida attuali indicano che i valori misurati a domicilio dovrebbero mantenersi inferiori a 135/85 mmHg. Se nonostante le modifiche alla dieta la tua pressione resta costantemente al di sopra di questa soglia durante il riposo serale, parlane con il tuo medico per valutare se sia necessario un monitoraggio strumentale nelle 24 ore.

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