Sai quando sputare la gomma? Se aspetti troppo rischi grosso

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Se ami masticare la gomma per rinfrescare l’alito o facilitare la concentrazione, il tempo ideale da non superare è di 10-15 minuti per ciascun chewing gum. Masticare oltre questo margine non offre alcun beneficio aggiuntivo per l’igiene orale e inizia a caricare di lavoro improprio i muscoli della bocca e l’articolazione temporo-mandibolare. Se mantieni la gomma in bocca per un’ora o più, il rischio di sviluppare affaticamento muscolare o dolori articolari aumenta in modo significativo.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

Cosa succede alla mandibola quando mastichi troppo

L’articolazione temporo-mandibolare collega la mandibola al cranio ed è una delle strutture più attive del tuo corpo. Durante un pasto la masticazione dura il tempo necessario per tritare il cibo, permettendo ai muscoli di riposare tra un boccone e l’altro. Masticare la gomma a lungo costringe invece la muscolatura della bocca a una contrazione continua e ripetitiva.

Questo lavoro ininterrotto impedisce alle fibre muscolari di rilassarsi e scarica una pressione costante sul piccolo disco cartilagineo che ammortizza i movimenti delle ossa. Nel tempo una sollecitazione simile può provocare infiammazione, alterare la fluidità dei movimenti della bocca e causare tensioni che si estendono dalla mandibola alla testa e al collo.

I segnali di affaticamento da non ignorare

Puoi accorgerti che la tua articolazione è sotto sforzo se noti specifici segnali durante o dopo l’uso del chewing gum. Una sensazione di tensione alle tempie o alle guance rappresenta spesso il primo avviso, seguita da una fatica nell’aprire o muovere la bocca in modo naturale.

Alcune persone avvertono un piccolo scatto articolare o un rumore di sfregamento quando aprono la bocca, mentre altre provano un indolenzimento diffuso verso l’orecchio. Se ti capita di svegliarti la mattina con la mandibola rigida o se tendi a digrignare i denti durante la notte, il chewing gum prolungato rischia di accentuare questi fastidi.

Come usare il chewing gum senza rischi

Non occorre eliminare del tutto la gomma da masticare, ma puoi integrarla con equilibrio nelle tue giornate adottando poche e semplici attenzioni:

  • Scegli gomme senza zucchero: le versioni con xilitolo stimolano la produzione di saliva e aiutano a proteggere i denti dalle carie subito dopo i pasti, ma questo effetto benefico si ottiene già nei primi 10 minuti.
  • Togli la gomma quando perde sapore: usa la scomparsa del gusto come segnale naturale per gettarla, evitando di continuare a masticare solo per abitudine inconscia.
  • Trova alternative per scaricare la tensione: se usi il chewing gum per sfogare il nervosismo, prova a sostituirlo con una breve pausa di respirazione o una camminata per alleggerire la pressione sui muscoli del viso.
  • Ascolta il corpo: se noti un dolore persistente alla mandibola o difficoltà ad aprire la bocca, sospendi l’uso per qualche giorno e confrontati con il tuo dentista o con il medico di medicina generale per un controllo approfondito.

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