Hai la dentiera? Il legame con lo stomaco che quasi tutti ignorano

Ultima modifica

Preferisci ascoltare il riassunto audio?

Arrivare a settant’anni con una protesi dentale è un’esperienza comune, ma spesso si tende a considerarla come un oggetto esterno, quasi separato dal resto del corpo. In realtà la tua protesi è fondamentale per la tua salute digestiva. Se non è perfettamente pulita o se non aderisce correttamente, non stai solo rischiando un fastidio alle gengive, ma stai rendendo più difficile il lavoro del tuo stomaco. Una masticazione incompleta costringe l’apparato digerente a uno sforzo extra per scomporre pezzi di cibo troppo grandi, portando spesso a un senso di pesantezza e gonfiore addominale.

Lavaggio della protesi dentale

Shutterstock/2307330911

La masticazione come prima fase della digestione

La digestione non inizia nello stomaco, ma nella tua bocca. I denti, anche se artificiali, hanno il compito di sminuzzare il cibo, permettendo alla saliva di avviare la scomposizione degli alimenti. Se avverti dolore o instabilità quando mangi, potresti iniziare a evitare inconsciamente i cibi più duri o difficili da masticare, come frutta fresca, verdure crude e cereali integrali. Questo cambiamento nelle abitudini alimentari può portarti a una dieta troppo povera di fibre, peggiorando la stitichezza o causando carenze nutrizionali. Mantenere la protesi efficiente ti permette di continuare a seguire un’alimentazione varia, che è il pilastro del benessere dopo i settant’anni.

L’accumulo di batteri e il rischio di infiammazioni

Una protesi trascurata diventa rapidamente un terreno fertile per i microrganismi. Essendo composta da materiali porosi, la resina può ospitare batteri e funghi che causano la stomatite da protesi, un’infiammazione che rende le mucose arrossate e dolenti. Se noti piccole macchie bianche sul palato o provi bruciore, il tuo corpo ti sta segnalando che l’equilibrio orale è alterato. Il consenso scientifico indica che una bocca poco sana può diventare una porta d’accesso per infezioni più serie, inclusi alcuni tipi di polmonite, poiché i germi che proliferano sulla placca della dentiera possono essere inalati nelle vie respiratorie.

Consigli pratici per la manutenzione quotidiana

Pulire la protesi non significa soltanto sciacquarla sotto l’acqua. Le linee guida attuali raccomandano di spazzolarla ogni giorno con uno spazzolino specifico o a setole morbide per rimuovere i residui di cibo e il biofilm batterico. Puoi usare saponi neutri o detergenti appositi al posto dei comuni dentifrici per denti naturali, che spesso sono troppo abrasivi e rischiano di graffiare la superficie della protesi, creando micro-solchi dove i batteri si annidano più facilmente. Lasciare l’apparecchio a bagno in una soluzione disinfettante o in acqua durante la notte aiuta a ridurre la carica microbica e permette alle tue gengive di riposare e ossigenarsi, prevenendo l’infiammazione dei tessuti di sostegno.

Il ruolo della saliva e dei controlli regolari

Con l’avanzare dell’età potresti soffrire di secchezza delle fauci, spesso come effetto collaterale di farmaci per la pressione o per il sonno. La saliva è essenziale perché agisce come un lubrificante naturale che favorisce la stabilità della protesi e protegge le mucose dallo sfregamento. Se la bocca è secca, la dentiera tende a muoversi, causando piccole ferite che rendono la masticazione dolorosa. Bere acqua a piccoli sorsi durante il giorno e programmare controlli regolari dal dentista per verificare la tenuta della protesi sono passi fondamentali. Il riassorbimento dell’osso mascellare è un processo naturale nel tempo e un semplice ribasamento dell’apparecchio può restituirti il piacere di mangiare senza timori, proteggendo allo stesso tempo il tuo stomaco e il tuo intestino.

Tutte le news di The WOM Healthy su Google

Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.

Seguici su Google
Articoli Correlati
Articoli in evidenza