Hai l’influenza? Ecco i farmaci da evitare

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Quando si ha l’influenza è naturale cercare qualcosa che faccia passare più in fretta febbre, dolori e spossatezza. Il problema è che non tutti i farmaci “da banco” o comunemente usati sono appropriati, e alcuni possono essere inutili o addirittura dannosi. Sapere cosa evitare è importante quanto sapere cosa prendere.

Antibiotici: il primo grande errore

Ragazza in dubbio tra due capsule

Immagine d’archivio, i farmaci in foto NON sono Monuril e Neo Furadantin (Shutterstock/Robert Kneschke)

L’influenza è causata da un virus. Gli antibiotici agiscono solo contro i batteri e non hanno alcun effetto sull’influenza.

Assumerli “per prevenire complicazioni” o “per sicurezza” è una pratica sbagliata perché:

  • Non accelera la guarigione
  • Aumenta il rischio di effetti collaterali
  • Favorisce l’antibiotico-resistenza

Gli antibiotici vanno usati solo se il medico diagnostica una complicanza batterica, come una polmonite batterica sovrapposta.

Cortisone sistemico senza indicazione medica

Il cortisone non è un farmaco antinfluenzale. Nelle forme non complicate può essere inutile o addirittura dannoso.

Senza una precisa indicazione medica può:

  •  Ridurre temporaneamente i sintomi mascherando un peggioramento
  • Indebolire la risposta immunitaria
  • Aumentare il rischio di infezioni secondarie

Il cortisone ha un ruolo solo in situazioni specifiche e va prescritto dal medico, non assunto di iniziativa.

Associare più antipiretici “per far scendere la febbre”

Un errore frequente è alternare o sommare paracetamolo e antinfiammatori senza criterio.

Questo aumenta il rischio di:

  • Sovradosaggio di paracetamolo, pericoloso per il fegato
  • Effetti gastrointestinali e renali da FANS

La febbre non va “abbattuta a tutti i costi”. Va trattata se provoca disagio importante, rispettando dosi e intervalli corretti.

Antinfiammatori non steroidei se non indicati

Farmaci come ibuprofene o ketoprofene possono essere utili, ma non sono sempre la scelta migliore, soprattutto in presenza di:

  • Disidratazione
  • Problemi gastrici
  • Insufficienza renale
  • Età avanzata

In questi casi il paracetamolo è spesso più sicuro.

Sciroppi “miracolosi” e combinazioni inutili

Molti prodotti per l’influenza contengono più principi attivi insieme: antipiretico, decongestionante, antistaminico.

Il rischio è assumere farmaci non necessari e aumentare gli effetti collaterali, come:

  • Sonnolenza
  • Aumento della pressione
  • Palpitazioni

Leggere sempre l’etichetta ed evitare prodotti “tutto in uno” senza reale necessità.

Integratori e megadosi vitaminiche

Vitamina C, zinco e altri integratori non curano l’influenza.

lte dosi non hanno dimostrato di ridurre durata o gravità della malattia e possono causare disturbi gastrointestinali.

Un’alimentazione semplice e un’adeguata idratazione sono più utili di qualsiasi integratore.

Per approfondire: Cosa mangiare quando hai l’influenza?

Il messaggio chiave

Con l’influenza, meno è spesso meglio.

Riposo, liquidi, un antipiretico se serve e attenzione ai segnali di allarme sono la strategia più sicura per la maggior parte delle persone.

Farmaci inutili o assunti senza indicazione possono fare più danni che benefici. In caso di dubbi, febbre persistente o peggioramento dei sintomi, la scelta giusta è sempre una sola: parlare con il medico.

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