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Per 60 anni, un enzima chiamato HSL è stato studiato perché aiuta il corpo a liberare energia dai grassi. Ma un mistero ha da sempre incuriosito i ricercatori: chi nasce senza questo enzima, invece di ingrassare, perde grasso.
Uno studio recente ha finalmente spiegato perché, rivelando un ruolo del tutto nuovo di HSL nelle cellule adipose.
Le cellule adipose sono molto più che magazzini

Le cellule adipose, o adipociti, sono quelle che immagazzinano il grasso, ad esempio sul girovita.
Ma non servono solo a farci ingrassare: sono importanti per il corretto funzionamento del metabolismo:
- Quando mangiamo troppo, accumulano energia.
- Quando non mangiamo, la rilasciano per alimentare il corpo.
L’enzima HSL è un attivatore di questo processo: quando i livelli di energia scendono (ad esempio durante il digiuno), l’adrenalina lo attiva e HSL “sblocca” il grasso immagazzinato, rendendolo disponibile per l’organismo.
Il paradosso
La logica farebbe pensare che, se manca HSL, il grasso si accumula senza possibilità di essere smaltito… ma non è così.
Le persone che non producono HSL perdono grasso e sviluppano una malattia chiamata lipodistrofia, in cui il tessuto adiposo è ridotto o assente.
Anche se all’apparenza opposta all’obesità, la lipodistrofia ha in comune con essa un problema fondamentale: le cellule adipose non funzionano bene.
E quando gli adipociti non lavorano come dovrebbero, si creano problemi metabolici, come resistenza all’insulina e rischio aumentato di diabete o malattie cardiovascolari.
HSL è anche nel nucleo della cellula, non solo nel grasso
Lo studio ha scoperto qualcosa di completamente nuovo: oltre a trovarsi fra le goccioline di grasso accumulate nelle cellule adipose (dove lavora come enzima che libera i grassi), HSL si trova anche nel nucleo della cellula, ovvero nel suo “centro di controllo”.
Nel nucleo, però, HSL non rompe il grasso. Ha un ruolo più sofisticato: contribuisce a regolare la crescita e la salute delle cellule adipose. Se non c’è, le cellule non si sviluppano correttamente e il tessuto adiposo si riduce.
Come funziona questa regolazione
La presenza di HSL nel nucleo è controllata con precisione.
Durante il digiuno l’adrenalina non solo attiva HSL per liberare grasso, ma fa anche in modo che l’enzima esca dal nucleo. In condizioni patologiche, come l’obesità nei topi, invece si osserva un aumento anomalo di HSL nel nucleo.
Questa doppia funzione — fuori e dentro il nucleo — cambia il modo in cui comprendiamo HSL: non è solo un “interruttore del grasso”, ma anche un regolatore della salute delle cellule adipose.
Perché questa scoperta è importante
Obesità e sovrappeso colpiscono oltre 2,5 miliardi di persone nel mondo, ma anche la lipodistrofia, pur essendo più rara, può causare seri problemi metabolici.
Capire come funziona HSL e il suo ruolo nel mantenere sane le cellule adipose potrebbe aiutare a trovare nuovi modi per trattare sia l’obesità che altre malattie legate al metabolismo.
Come ha spiegato il professor Langin, “HSL è noto da decenni come un enzima che aiuta a bruciare grasso. Ma ora sappiamo che ha anche un ruolo fondamentale nel mantenere in salute il tessuto adiposo. Questo spiega i problemi osservati nelle persone che ne sono prive e ci dà nuove idee per combattere le malattie metaboliche”.