E tu sai come si puliscono correttamente le orecchie?

Ultima modifica

Preferisci ascoltare il riassunto audio?

Non infilare nelle orecchie niente di più piccolo del gomito

Partiamo da una premessa importante: ne convengo, il cerume non è la sostanza più fotogenica che vedremo in natura e, pur con tutta la buona volontà, non riuscirei nemmeno a considerarlo dell’ambra che non ci ha creduto abbastanza.

Siamo onesti, il cerume fa schifo.

Ma non è sporco di per sé.

Direi piuttosto che è una sostanza protettiva a cui è toccato uno sporco lavoro — ma che qualcuno deve pur fare: catturare polvere, batteri e piccole particelle prima che raggiungano zone più delicate.

L’orecchio sa cavarsela da solo

Ragazza che non sa decidersi tra cotton fioc e coni di cera

L’orecchio è una struttura anatomicamente meravigliosa, dotata di un meccanismo capace di far migrare il cerume naturalmente verso l’esterno, come su un nastro trasportatore. In altre parole, l’orecchio si pulisce da solo. Usare un cotton fioc pensando di fare bene è l’equivalente di nascondere la polvere sotto al tappeto.

Ma peggio.

Perché almeno sotto al tappeto la polvere non causa infezioni.

Cos’è il cerume, di preciso?

Il condotto uditivo è rivestito da piccoli peli e ghiandole (sì, è un posto più affollato di quanto pensassi).

Il cerume è il prodotto di queste ghiandole, mescolato a cellule morte, peli caduti e i batteri che normalmente abitano la superficie cutanea.

Non è propriamente gradevole come idea, lo so. Ma funziona. Dannatamente bene.

Un curriculum da far invidia

Il cerume non è lì per caso:

  1. Idrata la pelle delicata del condotto, evitandoti quella fastidiosa sensazione di orecchio secco e pruriginoso.
  2. Protegge il condotto dalle infezioni.
  3. Intrappola polvere e corpi estranei prima che arrivino dove non devono.
  4. Ha proprietà antibatteriche (puoi immaginarlo come un antibiotico naturale che il tuo corpo produce gratis, ogni giorno).
  5. E per finire è idrorepellente: fa da scudo contro l’acqua, proteggendo il condotto e il timpano dai danni da umidità.

Come pulire le orecchie?

Nella maggior parte delle persone le orecchie si puliscono da sole, con un’eleganza meccanica che dovrebbe farci sentire in imbarazzo ogni volta che impugniamo un cotton fioc.

Il cerume migra dalle zone più profonde del condotto verso l’esterno grazie a due meccanismi: il pattern naturale di migrazione della pelle e — sorpresa sorpresa — i movimenti della mandibola. Ogni volta che mastichi, parli o sbadigli annoiato durante una riunione, stai involontariamente contribuendo all’igiene auricolare.

Per tenere le orecchie pulite è sufficiente lavare i capelli regolarmente e tamponare delicatamente l’apertura del condotto con un asciugamano.

Tutto qui.

Quando il cerume diventa un problema

Lo so cosa stai pensando: che tu di quell’ambra che non ci ha creduto abbastanza ne produci in quantità industriali, e che se davvero lo potessi vendere in farmacia saresti più ricco di Elon Musk.

È vero, qualcuno manifesta una produzione più vivace. Oppure c’è chi, dopo anni di cotton fioc e buone intenzioni, ha trasformato un problema inesistente in un tappo vero e proprio, spingendo il cerume sempre più in profondità. Chi utilizza apparecchi acustici o cuffiette con regolarità può a sua volta sperimentare un accumulo patologico.

Ma in tutti questi casi la soluzione non è il fai-da-te: è il medico. Non tanto perché disponga di strumenti specializzati (che spesso si riducono a una siringa senza ago piena di acqua tiepida) ma perché, a differenza tua, sa quello che sta facendo.

E se riterrà necessario suggerirti una qualche forma di prevenzione, sarà lui o lei a indicarti la più adatta al tuo caso.

In caso di riduzione dell’udito, senso di pienezza o percezione di un ronzio nell’orecchio, rivolgiti con fiducia al tuo medico per un tagliandino. E non mettere gocce di alcun tipo finché non sei sicuro della diagnosi: rischi di peggiorare la situazione o, nella migliore delle ipotesi, di complicare la vita a chi dovrà visitarti.

Le candele auricolari: fantascienza, non medicina

Eventualmente, sempre armato di buone intenzioni, potresti pensare di usare quei coni di cera, le cosiddette candele auricolari, che si infilano nel condotto e si accendono all’estremità esterna, con la promessa di aspirare il cerume per effetto camino.

Forse in un film di fantascienza, perché nella nostra realtà la ricerca ha dimostrato che non generano alcuna pressione negativa, non rimuovono il cerume e non fanno assolutamente niente di utile. Quello che invece riescono a fare, con encomiabile efficienza, è causare ustioni, depositare altra cera nel condotto e, nei casi più creativi, perforare il timpano. Tanto che la FDA americana le ha classificate come pericolose e prive di qualsiasi beneficio scientificamente dimostrabile.

L’inarrestabile estro dell’essere umano

E allora perché si trovano ancora in vendita, spesso con recensioni entusiastiche a cinque stelle? Perché internet è un posto meraviglioso. Le linee guida ufficiali degli otorinolaringoiatri americani documentano, con la freddezza impassibile di chi ne ha viste troppe, il grande estro di cui siamo dotati: in assenza di cotton fioc — o per deliberata scelta creativa — nell’orecchio ci infiliamo regolarmente forcine, clip metalliche, penne a sfera, fiammiferi e piume di pollo. Un elenco che sembra un esercizio di stile in sottile equilibrio tra l’orrore e l’ammirazione antropologica.

Come a dire: toglieteci il cotton fioc e noi non ci arrendiamo. Improvvisiamo, perché siamo una specie che ha mandato uomini sulla Luna.

La regola delle regole

E forse è proprio questo il punto. Il problema non è il cotton fioc in sé, ma quell’istinto irresistibile di infilare qualcosa lì dentro, come se l’orecchio fosse un problema da risolvere invece di un sistema che funziona benissimo da solo, da molto prima che inventassimo i bastoncini di cotone.

Quindi, se sei di fretta e vuoi portarti a casa un’unica informazione da questo articolo, eccola: non infilare nelle orecchie niente di più piccolo del gomito. Credimi, lasciale fare.


Meta description: Il cerume fa schifo, ma è il miglior alleato delle tue orecchie: antibatterico, idratante e impermeabilizzante gratis. Scopri perché il cotton fioc peggiora le cose e cosa fare (davvero) per l’igiene auricolare.

Tutte le news di The WOM Healthy su Google

Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.

Seguici su Google
Articoli Correlati
Articoli in evidenza