Quando si parla di “bevande detox”, spesso si tende a storcere il naso, pensando a mode passeggere più che a solide basi scientifiche, ma ogni tanto succede che la scienza sappia ancora sorprenderci… è il caso di un interessante studio clinico condotto in Cina, in una zona caratterizzata da livelli di inquinamento atmosferico tra i più alti al mondo.
Lo scenario: oltre 290 persone, residenti nel delta del Fiume Yangtze (regione nota per l’aria pesante e la rapida industrializzazione), sono state coinvolte in uno studio della durata di 12 settimane.
L’obiettivo? Capire se un semplice alimento potesse davvero aiutare il corpo umano a eliminare alcune delle sostanze tossiche presenti nell’aria.
Modalità dello studio
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- metà di loro ha bevuto ogni giorno una bevanda a base di germogli di broccolo, molto ricca di sulforafano e glucorafanina (due composti già noti ai nutrizionisti per le loro proprietà protettive).
- L’altra metà ha ricevuto una bevanda placebo, priva di queste sostanze.
I risultati

I ricercatori hanno poi misurato la quantità di alcune sostanze tossiche eliminate attraverso le urine (benzene e l’acroleina) due temibili inquinanti pericolosi per la salute umana.
Il risultato è stato sorprendente: chi aveva assunto regolarmente la bevanda ai germogli di broccolo ha mostrato
- un aumento del 61% nell’eliminazione del benzene
- e del 23% nell’eliminazione dell’acroleina.
Nessun cambiamento significativo, invece, per una terza molecola (crotonaldeide).
Questi risultati suggeriscono che il sulforafano può attivare degli enzimi specifici nel nostro corpo, che aiutano a neutralizzare e a eliminare alcune sostanze tossiche che ogni giorno respiriamo, soprattutto in aree molto inquinate.
L’effetto, inoltre, sembra essere più marcato in chi possiede una certa predisposizione genetica.
Cosa significa per noi?
È importante sottolineare che nessun alimento, da solo, può “salvarci” dall’inquinamento, tuttavia i dati di questo e altri studi suggeriscono che integrare regolarmente nella dieta alcuni cibi, e in particolare le crucifere (la “famiglia” di broccoli, cavoli, verza, rucola, cavolfiore), può davvero fare la differenza nel tempo.
Non avranno il fascino dell’avocado né la popolarità delle bacche di goji, ma quando si parla di salute reale sono spesso in prima linea.
E allora ti lascio 2 riflessioni per concludere:
- Una dieta ricca di verdure, con un’attenzione particolare alle crucifere, è ancora oggi uno degli strumenti più potenti che abbiamo per difenderci giorno dopo giorno dall’ambiente che ci circonda.
- Se ti capitasse di dover scegliere tra un piatto di broccoli e la moda del momento, scegli i broccoli: meglio la solidità scientifica che una promessa scintillante ma generica. I broccoli non faranno notizia come l’ultimo “superfood” esotico, ma hanno alle spalle studi seri, risultati concreti e il potere silenzioso di chi lavora ogni giorno per il nostro benessere.
Per approfondire: L’unica dieta DETOX che funziona davvero
Tutte le news di The WOM Healthy su Google
Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.