- Iniziamo dalla regola delle regole… quando non hai più fame smetti di mangiare.
- A proposito, saltare la colazione non rallenta il metabolismo, ma è vero che può aiutarti ad arrivare a pranzo senza una fame da sbrano.
- Se fai colazione, è utile provare rispettare un certo equilibrio tra i macronutrienti: i carboidrati sono soddisfacenti sul breve termine, grassi e proteine ridurranno gli attacchi di fame nelle ore successive.
- Le patate fredde hanno meno calorie di quelle calde, ma anche chissenefrega… questi trucchetti sono curiosità interessanti, ma nemmeno lontanamente paragonabili per impatto alla scelta di cosa e soprattutto quanto mangi.
- Sincero… perché non mangi più alimenti fermentati? Sono una categoria di cibo tanto preziosa quanto sottovalutata.
- Le uova non fanno male al cuore e non aumentano il colesterolo, salvo poche eccezioni legate in genere a predisposizioni genetiche.
- 400 g al giorno di frutta e verdura sono proprio il minimo sindacale… 800 g è meglio, tanto puoi risparmiare sulla carne e sui biscotti.
- I carboidrati la sera fanno ingrassare? No, conta il totale giornaliero delle calorie.
- E i grassi fanno ingrassare? No, gli eccessi calorici fanno ingrassare.
- Anzi, è importante non eliminare i grassi: sono essenziali per assorbire le vitamine liposolubili (A, D, E, K) e antiossidanti come il licopene del pomodoro.
- Ma quanto è comodo il microonde per preparare velocemente la verdura?
- Si possono mangiare proteine all’infinito senza ingrassare? No, quando al corpo non serviranno più le trasformerà comunque in energia, eventualmente accumulandola.
- Ma non dimentichiamo che proprio le proteine ti aiutano a preservare la massa muscolare mentre perdi peso. E credimi, tu VUOI preservare la massa muscolare.
- E sai qual è un altro macronutriente con lo stesso effetto? I carboidrati… perché se il tuo corpo ne ha a sufficienza non dovrà consumare le proteine per prodursi il glucosio che gli serve.
- È vero… l’aceto di mele nelle insalate stabilizza la glicemia… ma la presenza di insalata nel tuo pasto conta mille volte di più.
- A proposito… inizia ogni pasto dalla verdura… sarai sicuro di mangiarle e ridurrai la fame per i piatti più calorici.
- La cannella aiuta a stabilizzare la glicemia, sì, ma il suo impatto fa ridere in confronto a quello che può davvero una dieta sensata, nelle scelta del cibo e delle porzioni.
- Lo zucchero di canna è meglio di quello bianco? Mi dispiace, no, stessa cosa, cambia solo il colore.
- E mentre le taccole cuociono in microonde apri una lattina di mais e una di fagioli… in 3 minuti e mezzo hai un pranzo sano, bilanciato e soprattutto pronto.
- Detox con tisane e succhi? Ma va… fegato e reni sono già autonomi… è sufficiente uno stile di vita sano nel quotidiano.
- A proposito di detox… i centrifugati di frutta sono poco più che acqua e zucchero, bene invece i frullati dove si consuma anche la parte più solida del frutto.
- Il riso parboiled, quello che cuoce in 10 minuti, non solo è comodo, ma è anche sano (ha un indice glicemico più basso)… ma cercalo integrale… e credimi, nell’angolino dello scaffale lo trovi…
- Il riso nero, così come il riso rosso, è integrale, lo sapevi?
- Mangiare con la forchetta al contrario ti rallenta (ma questo che cavolo di consiglio è? ma chi l’ha scritta questa lista?)
- La dieta migliore? Quella ragionevolmente sana che riesci a mantenere nel tempo.
- Meglio tanta verdura cotta o un po’ meno ma cruda? Ma perché scegliere quando si può alternare?
- Non demonizzare il pane, è sufficiente sceglierlo integrale.
- Anzi, panini e pizza sono pasti leciti e potenzialmente sani… tutto sta a comporli con giudizio e consumarli nelle quantità adatte al tuo fabbisogno.
- Il glutine fa male solo ai celiaci o ai pochissimi intolleranti.
- Scegli cibi di stagione: più nutrienti e sostenibili.
- Il cibo light non è necessariamente sinonimo di salutare, sempre meglio dare un’occhiata alle etichette perché quei birichini del reparto marketing…
- Solo i cibi animali hanno proteine complete? No, qualsiasi alimento vegetale contiene TUTTI gli amminoacidi tutti… semplicemente è necessario abbinare cereali integrali e legumi per averli anche nelle giuste proporzioni. E no, non serve abbinarli per forza nello stesso pasto…
- La soia è una felice eccezione… li ha tutti e già nelle giuste proporzioni.
- Non dimenticarti degli pseudocereali: quinoa, grano saraceno e amaranto sono alternative perfette ai cereali e hanno anche loro un contenuto di aminoacidi perfetto.
- La pasta al dente ha un indice glicemico più basso. Vero… e sai come diventa perfetta? Se è anche integrale.
- Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero. Sì, sembra un consiglio di buon senso, ma ricorda che quello che fa davvero la differenza è cosa e quanto mangi complessivamente… e quanto ti muovi.
- Mastica ogni boccone almeno 20 volte: aiuta la digestione e stimola il senso di sazietà.
- E se non ti basta a mangiare meno, usa piatti più piccoli: il cervello penserà di aver mangiato di più.
- Ma ricordati, metti le verdure nel piatto prima di tutto il resto,
- d’altra parte ricordati che se mettessi tutto il cibo di un pasto nel piatto, questo dovrebbe essere coperto per metà da frutta e verdura, per un quarto da fonti di carboidrati sani come i cereali integrali e per un quarto da proteine magre o meglio ancora vegetali.
- Mangia più legumi: fagioli, lenticchie e ceci sono ricchi di proteine e fibre.
- Ma lo sapevi che le arachidi sono legumi?
- Come dici? I legumi sono lunghi da preparare? Perché? Mentre li ammolli e li cuoci tu davvero resti lì a guardarli per tutto il tempo?
- Dobbiamo assolutamente ridurre il consumo di alimenti di origine animale, ma se non sei vegano mangia pesce 2-3 volte a settimana, optando per quello azzurro, grasso, di piccola taglia e meno conosciuto o comunque povero… aiuterai te stesso e l’ambiente.
- Mai fare la spesa affamato: comprerai solo schifezze. Anzi, meglio ancora andarci dopo pranzo e attenersi rigorosamente alla lista che ti sarai preparato.
- E ricorda, se vuoi mangiare meno cibo spazzatura, ti basta non comprarlo.
- Meglio mangiare frutta invece… tagliala in anticipo, se è pronta ne mangerai di più.
- Mangiare frutta dopo i pasti fa male perché fermenta? Ma va… in ogni caso mangiala quando vuoi, basta che la mangi.
- Se soffri di cattiva digestione perché mangi troppo in fretta, prova a usa bacchette cinesi, a meno che tu non sia davvero bravo… mangerai più lentamente.
- E se questo ti richiedesse 16 ore per finire la minestra… usa il cucchiaio con la mano non dominante.
- Se tendi comunque a mangiare troppo… prova a bere un bel bicchiere abbondante di d’acqua prima dei pasti: aiuta a controllare la fame.
- Ma mi raccomando, mangia senza distrazioni: niente TV o telefono, altrimenti continuerai a buttare giù un boccone dietro l’altro troppo in fretta.
- Ma lo sai che il tuo corpo si abitua rapidamente ai sapori? E questo significa meno sale oggi, meno te ne servirà domani.
- Aggiungi spezie ed erbe aromatiche al posto del sale.
- Sostituisci il pane bianco con quello integrale e la pasta bianca con quella integrale, il riso raffinato con quello integrale
- E comunque… non esiste solo il riso in forma di chicco! Mangiare cereali integrali in chicco è il modo più sano per fare il pieno di carboidrati complessi: farro, segale, avena, orzo, sorgo… l’elenco è lunghissimo.
- Evita i succhi di frutta industriali: troppi zuccheri.
- Il cioccolato fondente fa bene, ma che sia almeno all’85%.
- Prova il tè verde: aiuta il metabolismo, ma poco poco a dire il vero, mentre è davvero ricchissimo di antiossidanti.
- Prenditi il giusto tempo per mangiare e ricorda… mangiare in piedi e di corsa potrebbe anche portarti a mangiare di più.
- Non esiste “cibo proibito”, esiste il bilancio calorico e una giusta proporzione tra cibo sano e cibo spazzatura.
- Quindi non serve eliminare il cibo spazzatura, ma rendilo un’eccezione. Una dieta non può essere perfetta se non è anche sostenibile.
- Prepara i pasti in anticipo per evitare scelte impulsive.
- Se sei triste, esci a camminare o meglio ancora a correre, non andare ad aprire il frigo.
- L’ansia ti fa mangiare di più: lavora preventivamente sullo stress.
- Anche dormire poco ti fa venire più fame.
- Mangiare direttamente dal sacchetto o dalla vaschetta di gelato non è mai una grande idea… se proprio dev’essere comfort food… che comfort food sia, ma prepara la porzione prima di iniziare.
- Se a metà pomeriggio avessi un attacco di fame… prova a bere un bicchiere abbondante di acqua e poi aspetta 10 minuti… sembra incredibile ma a volte il nostro corpo non è capacissimo di distinguere tra fame e sete.
- Le banane verdi contengono meno zuccheri e più amido resistente che nutre il microbioma, ma le banane ben mature sono più ricche di vitamine.
- Tutte le volte che ti è possibile consuma la buccia di frutta e verdura, è in genere la parte in cui la concentrazione di vitamine e minerali è massima.
- Bio è forse meglio di non bio, ma qualsiasi forma di verdura sarà sempre meglio di nessuna verdura.
- Gli alimenti viola, come melanzane e mirtilli, contengono preziosissime antocianine.
- Ma lo sai che mangiare frutta secca nella sua forma più naturale, quindi intera anziché in crema, ti fa assorbire meno calorie di quelle che ci sono riportate in etichetta?
- Il succo di limone esalta i sapori senza bisogno di sale extra.
- Un piatto ricco di fibre riduce gli attacchi di fame, ma soprattutto è un dono inestimabile per il tuoi amici batteri intestinali, che ricambieranno con grande affetto riducendo in vari modi il tuo rischio di sviluppare malattie croniche.
- Mangiare legumi dalla lattina di metallo va benissimo, il problema semmai sarebbe non mangiare mai legumi.
- Una mela o un altro frutto consumato prima dei pasti riduce l’assunzione calorica complessiva.
- I funghi esposti una mezz’oretta al sole producono un sacco di vitamina D.
- L’olio extravergine d’oliva è probabilmente l’unico grasso da condimento che ti serve tenere in casa.
- I legumi sono una fonte proteica economica e sana, e fanno bene tanto a te quanto al pianeta.
- Il cavolo nero è una bomba di vitamine, calcio e antiossidanti.
- Tieni la frutta a vista e i dolci nascosti.
- Attacco di fame improvviso? Mangia cibi croccanti come carote o finocchi per appagare la masticazione.
- Se hai fame di dolci, lavati i denti: il sapore di menta smorza la voglia.
- Un pasto sgarro non rovina tutto: basta tornare alle sane abitudini.
- L’alimentazione sana è un’abitudine, non una punizione.
- Non saltare i pasti per “recuperare” uno sgarro: porta a mangiare peggio.
- Devi uscire per una cena con gli amici? Perché non mangiare la verdura a casa… così da questo punto di vista sarai già a posto e magari non sentirai il bisogno di fare il bis di pizza.
- Impara a leggere le etichette: quasi sempre meno ingredienti, meglio è.
- E se proprio devi cedere a un cibo spazzatura, scegliere quello integrale-bio-naturale non è necessariamente meglio… spesso un biscotto spazzatura ti appaga di più di 3 biscotti bio altrettanto zuccherati che ti apporteranno 3 volte le calorie del singolo biscotto normale.
- Ricorda che il benessere non dipende solo dal cibo: anche il movimento e lo stress contano altrettanto!
- La soia non è pericolosa, è uno dei legumi più preziosi che abbiamo.
- E se ti chiedi quante volte alla settimana puoi mangiarla… lascia che ti chieda io: perché questa domanda te la fai solo con la povera soia e non con altri legumi?
- Cerca di non mangiare mai per noia. E sì, ti garantisco che lo facciamo tutti.
- Più colori mangi, più nutrienti assumi.
- Una bella passeggiata prima di pranzo stimola la capacità dei muscoli di farsi carico degli zuccheri che arriveranno con il pasto, riducendo così la glicemia.
- E sai qual è la cosa interessante? Che una passeggiata dopo pranzo ha lo stesso effetto… e allora non chiederti quando sia meglio camminare… è sufficiente che tu lo faccia.
- Mangia più alghe: ricche di iodio, aiutano la tiroide e il metabolismo.
- Non cercare la perfezione: una dieta sana è fatta di equilibrio.
Siamo a 99, ma a Pollan, che a differenza mia ha il dono della sintesi… ne bastano 3 di regole:
- Mangia cibo vero.
- Poco.
- Soprattutto vegetale.

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Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.