Per molte persone l’autunno porta la stessa domanda pratica: fare il vaccino antinfluenzale e quello anti-Covid nello stesso appuntamento è comodo, ma è anche sicuro? Quando si parla di vaccini il dubbio è comprensibile, soprattutto se circolano informazioni frammentarie o riferite ai primi anni della pandemia. Un nuovo studio prova a rispondere proprio a questo punto, con dati raccolti nella pratica clinica reale.

ATTENZIONE: Immagine volutamente provocatoria, i vaccini vengono somministrati consecutivamente e non contemporaneamente (e a breve usciranno presumibilmente formulazioni bivalenti).
Che cosa ha valutato lo studio
I ricercatori hanno confrontato due gruppi molto ampi di adulti: chi ha ricevuto vaccino anti-Covid e antinfluenzale nello stesso giorno e chi ha ricevuto solo il vaccino contro l’influenza. L’analisi si è basata su cartelle cliniche elettroniche e ha seguito le persone per 90 giorni dopo la vaccinazione.
L’obiettivo era capire se la co-somministrazione fosse associata a un aumento di eventi avversi, cioè problemi di salute comparsi dopo il vaccino. Gli eventi monitorati erano 46 e comprendevano condizioni di diversa gravità, raggruppate in tre categorie: eventi più seri o potenzialmente pericolosi, eventi clinicamente rilevanti ma meno gravi, ed eventi più lievi o destinati a risolversi da soli.
Che cosa è emerso
Il risultato centrale è piuttosto rassicurante: non è stato osservato un aumento del rischio di eventi avversi nei 90 giorni successivi tra chi ha fatto i due vaccini insieme rispetto a chi ha fatto solo l’antinfluenzale.
Questo vale sia per gli eventi più gravi sia per quelli di gravità intermedia o minore. I ricercatori hanno anche esaminato separatamente diversi periodi, corrispondenti a formulazioni aggiornate del vaccino anti-Covid, e non hanno trovato segnali coerenti di maggior rischio neppure in queste analisi.
Tra i singoli eventi, due risultati sembravano inizialmente mostrare piccole differenze, una per lo svenimento e una per l’acufene, cioè il fischio o ronzio nelle orecchie. Ma quando si applicano correzioni statistiche appropriate per i molti confronti effettuati, queste differenze non restano convincenti. In altre parole, potrebbero essere dovute al caso.
Perché può interessarti nella vita quotidiana
Per una persona comune il punto non è solo scientifico, ma molto concreto. Fare entrambe le vaccinazioni nello stesso incontro può voler dire meno appuntamenti, meno tempo perso, meno rinvii e una maggiore probabilità di proteggersi davvero contro due infezioni stagionali importanti.
Questi dati suggeriscono che, sul piano della sicurezza a breve termine, ricevere i due vaccini insieme non sembra comportare problemi aggiuntivi rispetto al solo vaccino antinfluenzale. Questo non significa che nessuno possa avere effetti collaterali. Reazioni come dolore nel punto di iniezione, stanchezza o febbre lieve possono comparire, come già noto per molti vaccini. Il messaggio dello studio è un altro: non emerge un aumento di eventi avversi clinicamente rilevanti legato alla somministrazione nello stesso giorno.
Che cosa non possiamo concludere
È importante essere prudenti. Questo lavoro è un’analisi osservazionale, anche se costruita per imitare il più possibile un confronto sperimentale. Quindi non può dimostrare con certezza un rapporto di causa-effetto come farebbe uno studio randomizzato.
C’è anche un limite di applicabilità. I dati provengono da una popolazione assistita in un sistema sanitario specifico e potrebbero non rappresentare perfettamente tutti, per esempio giovani adulti sani, donne in gravidanza o persone con caratteristiche molto diverse. Lo studio guarda inoltre alla sicurezza nel breve periodo, non a ogni possibile esito nel lungo termine.
Che cosa portare a casa
La conclusione più ragionevole è semplice: se per comodità stai valutando di fare vaccino anti-Covid e antinfluenzale nella stessa seduta, questo studio offre un elemento rassicurante sulla sicurezza a breve termine. Non prova che i due approcci siano identici in ogni singola situazione, ma non segnala un aumento di problemi seri con la co-somministrazione.
Per le decisioni pratiche conta anche il contesto personale, comprese età, fragilità e indicazioni ricevute dal proprio medico o dal centro vaccinale. Ma sul piano generale, questi risultati vanno nella direzione di una scelta pratica e plausibilmente sicura per molte persone.
Fonte scientifica
Paper originale: Adverse Events After Same-Day COVID-19 and Influenza Vaccination Versus Influenza Vaccination Alone : A Target Trial Emulation.
Rivista: Annals of internal medicine
DOI: 10.7326/ANNALS-26-00217
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