Social o email? Uno dei due aiuta l’umore e l’altro ti affatica

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Per molte persone oltre i 55 anni stare online è diventato parte della vita quotidiana: scrivere a figli e nipoti, leggere notizie, partecipare a gruppi, fare una videochiamata. Ma non tutte le attività digitali sembrano avere lo stesso rapporto con il benessere psicologico. Un nuovo studio suggerisce che, tra gli adulti più anziani, il tipo di strumento usato per comunicare può essere collegato a come ci si sente dal punto di vista della salute mentale.

Che cosa ha studiato la ricerca

I ricercatori hanno analizzato i dati di una grande indagine nazionale su persone di 55 anni o più. L’obiettivo era capire se l’uso di diversi strumenti di comunicazione online fosse associato alla salute mentale percepita, cioè a come i partecipanti valutavano il proprio stato psicologico su una scala da molto scarso a molto buono.

Sono stati considerati vari modi di comunicare in rete: email, app di messaggistica, social network, chiamate online e condivisione di contenuti. Poi i dati sono stati elaborati tenendo conto anche di fattori sociodemografici, per ridurre il più possibile il peso di differenze legate, per esempio, all’età o alla condizione sociale.

I risultati principali

Il risultato più chiaro è questo: l’uso dell’email era associato a una migliore salute mentale percepita, mentre l’uso dei social network era collegato a valutazioni peggiori del proprio benessere psicologico.

Per altri strumenti, come messaggistica istantanea o chiamate online, non è emersa un’associazione statisticamente significativa. In altre parole, in questo studio non si è visto un legame chiaro tra questi strumenti e il modo in cui i partecipanti giudicavano la propria salute mentale.

È un dato interessante perché suggerisce che non ha molto senso parlare di “internet” come se fosse un blocco unico. Mandare email, scorrere un social, fare una videochiamata o chattare sono esperienze molto diverse, con ritmi, contenuti e dinamiche relazionali differenti.

Perché può interessarti nella vita reale

Se usi strumenti digitali per restare in contatto con gli altri, questa ricerca tocca una domanda concreta: quali ambienti online aiutano davvero a stare meglio e quali invece possono essere più faticosi?

L’email, per esempio, è spesso una comunicazione più diretta, meno continua e meno esposta al confronto sociale. I social network, al contrario, possono includere sovraccarico di informazioni, contenuti spiacevoli o la sensazione di doversi paragonare agli altri. Lo studio non ha misurato questi meccanismi in modo diretto, ma sono ipotesi plausibili.

Per la vita quotidiana il messaggio più utile è semplice: può valere la pena osservare come ti senti dopo diversi tipi di attività online. Non tutte le forme di connessione digitale hanno lo stesso peso sul benessere.

Cosa non possiamo concludere

Qui serve prudenza. Questo è uno studio osservazionale trasversale, cioè fotografa una situazione in un singolo momento. Quindi non può dire se i social peggiorino la salute mentale, né se l’email la migliori. Potrebbe anche essere vero il contrario: chi si sente peggio potrebbe usare più spesso certi strumenti, o usarli in modo diverso.

C’è anche un altro limite importante: la salute mentale è stata misurata con una valutazione soggettiva, non con una diagnosi clinica. E lo studio riguarda adulti più anziani in un contesto specifico, quindi i risultati non si possono trasferire automaticamente ad altre fasce d’età o a tutti i Paesi.

Che cosa portarsi a casa

Questo lavoro non dice di evitare i social né di considerare l’email una cura. Dice però una cosa utile: la qualità dell’esperienza digitale conta, e conta più del semplice fatto di essere online.

Se vuoi trarne uno spunto pratico, può essere questo: presta attenzione a quali strumenti ti lasciano più sereno, più connesso e meno affaticato. Nel tempo, piccole scelte su come comunichi possono fare differenza. Ma per trasformare questa osservazione in raccomandazioni solide serviranno studi che seguano le persone nel tempo e chiariscano meglio causa ed effetto.

Fonte scientifica

Paper originale: The association between digital communication tool use and perceived mental health among older adults in Canada.
Rivista: PLOS global public health
DOI: 10.1371/journal.pgph.0006540

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