Che frutto strano… doveva abbassare la glicemia, ha abbassato la pressione

Ultima modifica

Ti è capitato di sentirti dire che la glicemia è “un po’ alta” e di chiederti se, oltre alla dieta, esista qualcosa di naturale che possa aiutare? È una domanda comprensibile. Cambiare abitudini costa fatica, e qualunque aiuto sembra prezioso. Un nuovo studio ha messo alla prova la polvere di un frutto poco conosciuto in Italia, la feijoa. Il risultato non è quello che i ricercatori cercavano, ma merita attenzione per un motivo diverso.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

Che cosa è stato verificato

La sperimentazione ha coinvolto 97 adulti in sovrappeso, per lo più con obesità, e con prediabete. È una condizione in cui lo zucchero nel sangue supera la norma ma non raggiunge i valori del diabete di tipo 2.

Si trattava di uno studio randomizzato e controllato con placebo. I partecipanti sono stati assegnati per sorteggio a due gruppi. Il primo assumeva ogni giorno poco più di un grammo di polvere ottenuta dal frutto intero. Il secondo assumeva una sostanza inattiva dall’aspetto simile. Questo disegno è tra i più affidabili per capire se un intervento produce davvero un effetto.

Tutti hanno seguito lo stesso percorso: due mesi di dieta a basso contenuto calorico per perdere peso, poi quattro mesi di consigli alimentari per mantenere il risultato. L’obiettivo principale era capire se la feijoa potesse potenziare i benefici della dieta sul peso e sulla glicemia a digiuno.

Peso e glicemia: nessuna differenza

La dieta ha avuto effetto in entrambi i gruppi. Il peso è sceso nei primi due mesi e poi è risalito gradualmente, come accade spesso dopo un periodo di restrizione. La glicemia ha seguito lo stesso andamento.

Tra chi prendeva la feijoa e chi prendeva il placebo non sono emerse differenze significative, né sul peso né sullo zucchero nel sangue. La polvere, quindi, non ha aggiunto nulla di misurabile proprio sul fronte per cui era stata pensata.

Il segnale sulla pressione

La sorpresa è arrivata da uno degli aspetti secondari. Nel gruppo feijoa la pressione sistolica, cioè il valore “massimo”, è diminuita più che nel gruppo placebo, con valori più bassi al quarto e al sesto mese. La pressione diastolica, il valore “minimo”, non ha mostrato differenze tra i gruppi.

I ricercatori ipotizzano un ruolo dei polifenoli contenuti nel frutto, in particolare delle catechine. Sono composti vegetali studiati per i loro possibili effetti sui vasi sanguigni. Si tratta però di un’ipotesi, perché il meccanismo non è stato dimostrato.

Perché serve prudenza

Un risultato secondario va letto con cautela, per diverse ragioni:

  • lo studio non era costruito per misurare la pressione;
  • il campione è piccolo;
  • secondo quanto riferito, il beneficio non è apparso con la stessa chiarezza in tutte le analisi statistiche.

C’è anche un problema più generale. Quando si osservano molti parametri, qualcuno può mostrare differenze anche per puro caso. Per parlare di un effetto reale servono studi più ampi, progettati proprio con questo obiettivo.

I partecipanti, poi, avevano caratteristiche precise. Non sappiamo se lo stesso varrebbe per chi ha un peso nella norma o assume già farmaci per la pressione.

Cosa puoi portare a casa

Se hai il prediabete o la pressione un po’ alta, questo studio non è un motivo per cercare integratori di feijoa. Non aiuta a dimagrire, non riporta la glicemia alla norma e non sostituisce le cure.

Il dato più solido è un altro: in entrambi i gruppi la perdita di peso si è accompagnata a un miglioramento della glicemia. Il ritorno graduale verso i valori di partenza ricorda però che mantenere il risultato nel tempo è spesso la parte più difficile. Vale la pena investire energie qui, magari con il supporto del medico, e senza sentirsi in colpa se il percorso non è lineare.

La feijoa resta una pista interessante per la ricerca, non ancora una risposta.

Fonte scientifica

Paper originale: Evaluating Whole Fruit Feijoa Powder for Type 2 Diabetes Risk Prevention: A Randomised Controlled Trial.
Rivista: Diabetes, obesity & metabolism
DOI: 10.1111/dom.71270

Tutte le news di The WOM Healthy su Google

Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.

Seguici su Google
Articoli Correlati
Articoli in evidenza