Quale yogurt scegliere dopo i 50 anni? Normale o greco?

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Quando si parla di alimentazione sana, una delle domande più frequenti riguarda la scelta tra yogurt normale e yogurt greco. C’è chi considera il greco automaticamente superiore, chi invece pensa che siano praticamente la stessa cosa.

La verità, come spesso accade in nutrizione, è più sfumata. I due prodotti hanno molte caratteristiche in comune, ma esistono alcune differenze concrete che vale la pena conoscere per scegliere in modo consapevole.

Il processo di produzione

La differenza da cui derivano quasi tutte le altre è il metodo di produzione.

Almeno nella sua forma tradizionale, lo yogurt greco si ottiene filtrando uno yogurt già fermentato per rimuovere parte del siero, cioè la componente più liquida del prodotto.

Questo semplice passaggio concentra alcuni nutrienti e modifica consistenza, gusto e caratteristiche nutrizionali.

La consistenza

Essendo stato privato di una parte dell’acqua, lo yogurt greco risulta più denso e cremoso.

Lo yogurt tradizionale ha generalmente una consistenza più morbida e fluida, mentre quello greco appare più compatto e corposo, caratteristica che molte persone apprezzano soprattutto a colazione o come spuntino.

Le proteine

Questa è probabilmente la differenza nutrizionale più importante.

Donna che mangia uno yogurt

Shutterstock/2328480199

A parità di peso, lo yogurt greco contiene generalmente più proteine rispetto allo yogurt tradizionale. In molti casi può arrivare ad averne anche il doppio.

Per chi ha un fabbisogno proteico elevato, ad esempio sportivi, diversamente giovani (persone con più di 50 anni) o soggetti che desiderano aumentare il senso di sazietà dei pasti, questa caratteristica può rappresentare un vantaggio.

Carboidrati e lattosio

Durante la filtrazione, una parte del lattosio e degli altri carboidrati presenti nel siero viene rimossa.

Per questo motivo lo yogurt greco contiene generalmente meno carboidrati e meno lattosio rispetto allo yogurt tradizionale.

Va comunque ricordato che la quantità effettiva può variare da un prodotto all’altro.

I grassi

Molti pensano che lo yogurt greco sia necessariamente più grasso, ma non è sempre così.

Le differenze dipendono soprattutto dal tipo di latte utilizzato e dalla versione scelta, intera, parzialmente scremata o magra.

Tuttavia, a parità di yogurt di partenza, la rimozione di acqua e siero tende a concentrare anche i grassi presenti, aumentando il loro contenuto per 100 grammi di prodotto.

Il calcio

La filtrazione può ridurre il contenuto di calcio.

Una parte del minerale viene infatti eliminata insieme al siero durante il processo di concentrazione. Per questo motivo molti yogurt greci autentici contengono quantità leggermente inferiori di calcio rispetto allo yogurt tradizionale.

La differenza, comunque, può variare sensibilmente tra marche e prodotti diversi.

Il gusto

Lo yogurt greco presenta generalmente un sapore più intenso, ricco e leggermente più acidulo.

Anche in questo caso esistono differenze tra produttori, ma la maggiore concentrazione del prodotto contribuisce a renderne il gusto più marcato rispetto allo yogurt tradizionale.

Il potere saziante

Se confrontiamo due yogurt con un contenuto di grassi simile, il greco tende generalmente a saziare di più.

La ragione principale è il maggior contenuto proteico, che contribuisce a prolungare il senso di pienezza dopo il consumo.

Per molte persone questo può aiutare a controllare meglio la fame tra un pasto e l’altro.

Quindi quale scegliere?

Non esiste una risposta valida per tutti.

La scelta migliore dipende dal proprio fabbisogno nutrizionale, dalle preferenze personali e dall’insieme della dieta.

Se desideri aumentare l’apporto proteico e ottenere una maggiore sazietà, lo yogurt greco può rappresentare una scelta interessante. Se invece preferisci un prodotto più leggero e tradizionale, lo yogurt classico resta un alimento assolutamente valido.

In entrambi i casi conviene privilegiare preparazioni semplici, con una lista ingredienti il più corta possibile: idealmente latte e fermenti lattici.

Gli yogurt con zuccheri aggiunti possono essere consumati tranquillamente all’interno di una dieta equilibrata, ma è bene ricordare che dal punto di vista nutrizionale si avvicinano più a un dessert che a uno yogurt bianco naturale.

Per aumentare la varietà alimentare può essere utile considerare anche le alternative vegetali, come lo yogurt di soia. Anche in questo caso, la scelta migliore è orientarsi verso prodotti senza zuccheri aggiunti e con pochi ingredienti.

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