Si applica prima la protezione solare o l’antizanzare?

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Quando ti prepari per una giornata all’aperto e devi proteggerti sia dai raggi ultravioletti che dalle punture, l’ordine corretto è applicare prima la protezione solare e soltanto dopo il prodotto repellente contro gli insetti. Questa sequenza garantisce che entrambi i preparati possano svolgere la loro funzione senza interferire tra loro. La pelle deve avere il tempo di assorbire i filtri solari, che agiscono come uno scudo profondo, mentre l’antizanzare deve rimanere sullo strato più esterno per poter evaporare correttamente e tenere lontani gli insetti.

Perché la protezione solare deve aderire alla pelle

La crema solare ha bisogno di entrare in stretto contatto con le cellule superficiali della pelle per formare una barriera efficace. Se applichi il repellente per primo rischi di creare un velo oleoso o chimico che impedisce ai filtri solari di aderire in modo uniforme. Ti consiglio di aspettare almeno quindici o venti minuti tra l’applicazione della protezione solare e quella dell’antizanzare. Questo intervallo permette al solare di fissarsi e riduce la probabilità che i componenti chimici dei due prodotti si mescolino sulla tua cute, un fenomeno che potrebbe causare irritazioni o diminuire l’efficacia della protezione.

Come agisce il repellente in superficie

I repellenti funzionano in modo opposto rispetto ai solari perché non devono essere assorbiti. Al contrario, devono poter evaporare lentamente per creare una sorta di nuvola invisibile che confonde i sensori degli insetti. Se coprissi il repellente con uno strato di crema solare finiresti per intrappolare le sostanze chimiche del repellente contro la pelle, aumentandone l’assorbimento sistemico e riducendone la capacità di allontanare le zanzare. Alcune sostanze comuni nei repellenti, come il DEET, possono ridurre l’efficacia del fattore di protezione solare (SPF) anche del 30%. Se prevedi di usare entrambi, potrebbe essere utile scegliere un solare con un indice di protezione leggermente più alto di quello che useresti normalmente.

Le criticità dei prodotti combinati

Potresti trovare in commercio flaconi unici che contengono sia lo schermo solare sia l’antizanzare, ma le principali società scientifiche tendono a sconsigliarne l’uso. Il problema risiede nei tempi di riapplicazione, che sono molto diversi per le due sostanze. La crema solare va applicata spesso, di solito ogni due ore o dopo ogni bagno, per mantenere la pelle protetta. Il repellente per insetti, invece, non dovrebbe essere usato con la stessa frequenza per evitare fenomeni di tossicità o eccessiva sensibilizzazione della cute. Usando un prodotto combinato finiresti per applicare troppo repellente o, per paura di esagerare, useresti troppa poca protezione solare.

Consigli pratici per una protezione sicura

Quando scegli i prodotti cerca una protezione solare ad ampio spettro e un repellente che contenga principi attivi validati come l’icaridina o il DEET. Se ti trovi in zone dove la presenza di insetti è particolarmente intensa puoi considerare di applicare il repellente anche sui vestiti invece che solo sulla pelle. Questa strategia riduce il carico chimico diretto sul corpo e lascia intatta la barriera solare che hai creato sulla cute. Ricorda di lavare accuratamente la pelle con acqua e sapone una volta rientrato a casa per rimuovere i residui di entrambi i prodotti. Una buona abitudine è anche quella di preferire abiti leggeri di colore chiaro e a maniche lunghe, che offrono una difesa meccanica naturale sia contro il sole che contro le punture.

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