Quante proteine servono dopo i 70 anni? No, non sono mai abbastanza

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Se hai superato i settant’anni, potresti aver notato che il tuo corpo risponde in modo diverso agli sforzi o che la forza nelle gambe non è più quella di una volta. Questo accade perché con l’avanzare dell’età i muscoli tendono a ridursi naturalmente, un processo che può condizionare la tua autonomia e la qualità della tua vita quotidiana. Le proteine diventano le tue migliori alleate per contrastare questa tendenza. Se in età adulta la raccomandazione generale è spesso quella di non eccedere, dopo i 70 anni il fabbisogno aumenta per proteggere la tua struttura fisica.

La sfida della resistenza muscolare dopo i settant’anni

Il motivo principale per cui hai bisogno di più proteine risiede in un fenomeno che la ricerca descrive come resistenza anabolica. Con il passare degli anni il tuo organismo diventa meno efficiente nel trasformare le proteine che mangi in nuovo tessuto muscolare. Hai bisogno di una quantità maggiore di componenti proteiche rispetto a un trentenne per ottenere lo stesso risultato di mantenimento. Se non ne assumi a sufficienza, il corpo attinge alle tue riserve muscolari per svolgere le funzioni vitali, indebolendoti e aumentando il rischio di cadute.

Le principali società scientifiche concordano sul fatto che una persona anziana in salute dovrebbe puntare ad almeno 1-1,2 grammi di proteine per ogni chilo di peso corporeo al giorno. Se pesi 70 chili, questo significa cercare di assumere tra i 70 e gli 85 grammi di proteine quotidiane. Molte persone commettono l’errore di concentrare tutto il consumo nel pasto serale. Per stimolare correttamente la sintesi muscolare, i muscoli hanno bisogno di uno stimolo costante distribuito tra colazione, pranzo e cena.

Strategie per una digestione leggera e senza gonfiori

Può capitare che un pasto molto proteico ti lasci una sensazione di pesantezza o fastidiosi gonfiori addominali. La digestione rallenta fisiologicamente con l’età perché lo stomaco produce meno succhi gastrici. Per ovviare a questo problema puoi scegliere fonti proteiche più facili da scomporre, come il pesce, le uova o le carni bianche, preferendo cotture semplici come il vapore o i ferri. Anche i latticini magri, come lo yogurt greco o la ricotta, sono ottime opzioni ad alta digeribilità.

Se i legumi ti causano aria nella pancia, prova a utilizzarli decorticati o passati al setaccio. In questo modo elimini la buccia esterna, che è la parte più ricca di fibre dure e difficile da gestire per l’intestino, mantenendo intatto l’apporto nutritivo. Un altro segreto è masticare molto a lungo: la digestione delle proteine inizia meccanicamente in bocca e facilitare il compito allo stomaco riduce drasticamente il senso di affaticamento dopo i pasti.

Piccoli accorgimenti per la colazione e gli spuntini

Integrare le proteine fin dal mattino è una delle abitudini più efficaci per la longevità, eppure la colazione italiana è spesso sbilanciata verso gli zuccheri. Puoi provare ad aggiungere un uovo alla coque, un po’ di yogurt bianco o una manciata di frutta a guscio ai tuoi cereali. Questi piccoli cambiamenti aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue ed evitano che il tuo corpo inizi a consumare muscoli già dalle prime ore del giorno.

C’è anche la possibilità di utilizzare spuntini strategici a metà mattina o metà pomeriggio. Una scaglia di parmigiano o una piccola porzione di affettato magro possono fare la differenza se fatichi a consumare grandi porzioni durante i pasti principali. L’obiettivo non è stravolgere la tua dieta, ma arricchirla in modo intelligente e frazionato, rispettando i tempi del tuo apparato digerente.

L’unione necessaria tra alimentazione e movimento

Mangiare bene è fondamentale, ma le proteine da sole non riescono a fare tutto il lavoro. Il muscolo riceve il segnale di “costruirsi” solo se viene messo alla prova fisicamente. Unire un buon apporto proteico a una camminata a passo svelto o a semplici esercizi di resistenza moltiplica i benefici che ottieni a tavola. Ti accorgerai che mantenere i muscoli attivi non serve solo alla forza fisica, ma è il tuo passaporto per continuare a fare le scale, sollevare le borse della spesa e goderti la giornata senza sentirti subito stanco. Se hai dubbi sulla salute dei tuoi reni o su come bilanciare questi nutrienti, parlarne con il tuo medico di medicina generale ti aiuterà a personalizzare queste indicazioni in base alle tue necessità specifiche.

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