Misurare la pressione a casa: guida pratica per non sbagliare (come fanno tutti)

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Controllare la pressione a casa è diventato un gesto sempre più comune, oltre che caldeggiato dalle più recenti linee guida.

Hai il misuratore sul comodino, lo accendi, infili il bracciale e via.

Ma… sei davvero sicuro di farlo nel modo giusto?

Te lo chiedo perché secondo uno studio pubblicato su Hypertension, se guardiamo gli articoli pubblicati on-line 6 immagini su 7 che mostrano persone mentre misurano la pressione arteriosa online lo fanno in modo sbagliato.

E se è vero che un’immagine vale più di mille parole, forse stiamo imparando tutti qualcosa di sbagliato.

Ecco perché oggi ti spiego, in modo pratico e veloce, come misurare correttamente la pressione.

Bastano 2 minuti di lettura per evitare errori che possono alterare il valore anche di 30 mmHg. Sì, trenta, hai letto bene.

Prima di tutto: rilassati

  • Aspetta almeno 5 minuti in silenzio prima della misurazione.
  • Niente chiacchiere, niente scroll sul telefono.
  • Siediti su una sedia con lo schienale, rilassa le spalle,
  • e appoggia bene i piedi per terra, senza incrociare le gambe.

Braccio: posizione strategica

Il braccio su cui misuri la pressione deve essere:

  • Scoperto, senza maglie o camicie sotto il bracciale
  • Appoggiato completamente su un tavolo, con l’avambraccio rilassato
  • All’altezza del cuore: né troppo in basso né troppo in alto

Se lo tieni sulle gambe o sospeso, rischi di ottenere valori completamente sballati.

Niente bracciali a caso

Usa solo dispositivi elettronici da braccio validati (no quelli da polso, salvo eccezioni cliniche). E occhio alla taglia del bracciale: troppo stretto o troppo largo può falsare i dati.

Silenzio stampa

Durante la misurazione, non parlare. Né tu, né chi ti sta intorno. Anche un semplice “va tutto bene?” può bastare a far salire la pressione.

E sì, anche ridere è vietato.

Ripeti e confronta

Fai almeno due misurazioni a distanza di 1-2 minuti, e prendi la media. Se sono molto diverse tra loro (oltre 10 mmHg), fanne una terza. Non fidarti mai di una sola lettura.

Perché è così importante?

Una misurazione scorretta può far sembrare la tua pressione alta quando non lo è, o peggio, normale quando invece è da trattare. Gli autori dello studio stimano che errori di 5 mmHg potrebbero portare a diagnosi errate per milioni di persone nel mondo.

E il paradosso? Le foto online, persino su siti di prestigiose università e istituzioni mediche, mostrano spesso pazienti con le gambe incrociate, il braccio sospeso o il bracciale sopra la maglietta. Un disastro.

Anche i medici sbagliano?

Siamo onesti… sì, può capitare che anche i professionisti sanitari non seguano alla lettera la procedura standardizzata, ma tendenzialmente non perché non sappiano misurare la pressione, bensì perché la pratica clinica quotidiana è frenetica, gli ambulatori sono pieni, i tempi strettissimi e spesso mancano spazio, silenzio e minuti dedicati solo alla misurazione.

Le stesse linee guida lo riconoscono apertamente: la standardizzazione non è applicata in molti ambulatori per motivi pratici e organizzativi, non per ignoranza o incapacità.

È dunque soprattutto una questione di contesto: in ambulatorio si lavora spesso con limiti pratici, mentre a casa hai tempo e tranquillità per eseguire la misurazione in modo corretto e ottenere un valore molto più affidabile. Non a caso molte linee guida raccomandano esplicitamente di misurarla a domicilio quando in ambulatorio emerge qualcosa che non convince, ad esempio per almeno due settimane consecutive.

In altre parole in genere il tuo medico deve giocoforza sottostare ad alcuni compromessi, di cui peraltro è in genere consapevole, ma tu, a casa, puoi e dovresti misurarla meglio.

Vediamo se hai capito

Ora guarda la seguente immagine e prova a elencare (tutti) gli errori presenti.

Dottoressa misura la pressione in modo non corretto

Shutterstock/2523557463

Nella foto si osservano diversi errori comuni che compromettono la corretta misurazione della pressione arteriosa, secondo le linee guida internazionali:

  1. La paziente è seduta sul lettino, senza schienale: la schiena non è appoggiata, un errore che può falsare la rilevazione fino a diversi mmHg.
  2. I piedi non sono visibili, ma presumibilmente non sono appoggiati a terra, altro elemento critico per una postura stabile.
  3. L’avambraccio non è appoggiato su una superficie piana (come un tavolo), ma tenuto in sospensione: ciò altera la posizione del braccio e aumenta la variabilità della misurazione.
  4. Il braccio non sembra allineato con il livello del cuore, che è fondamentale per la precisione del valore pressorio.
  5. Il medico appare sorridente e sta probabilmente parlando con la paziente, ma durante la misurazione è raccomandato il silenzio assoluto da parte di entrambi.
  6. Non è chiaro se sotto il bracciale ci sia la manica della maglietta, ma se presente, anche questo è un errore frequente.
  7. Non è chiaro, ma è possibile che il misuratore sia di tipo aneroide; benché in mano a un medico possa essere una scelta accettabile, nella misurazione domestica è sicuramente preferibile uno strumento digitale validato.

Tutti questi elementi contribuiscono a rendere la misurazione visibilmente inaccurata.

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