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Se trovi spesso delle pozzanghere intorno alla ciotola del tuo gatto o lo osservi mentre colpisce ripetutamente la superficie dell’acqua con la zampa, potresti pensare a un semplice gioco o a un comportamento dispettoso. In realtà questo gesto affonda le radici nella biologia e negli istinti ancestrali del tuo animale. Comprendere cosa accade nella mente del tuo gatto ti permette di rispondere meglio alle sue necessità e di rendere l’ambiente domestico più adatto alla sua natura.

Una questione di istinto e sicurezza
Per i felini l’acqua ferma può rappresentare un potenziale pericolo. In natura le pozze stagnanti sono più soggette alla proliferazione di batteri e parassiti, mentre l’acqua corrente è solitamente più pulita e ricca di ossigeno. Anche se il tuo gatto vive in casa da generazioni, conserva ancora l’istinto dei suoi antenati selvatici che li spinge a muovere la superficie per accertarsi della freschezza della risorsa. Colpire l’acqua con la zampa è un modo per ricreare quel movimento naturale che lo rassicura sulla qualità di ciò che sta per bere. Alcuni gatti preferiscono addirittura rovesciare parte del contenuto perché preferiscono bere l’acqua che scorre su una superficie piatta piuttosto che quella ferma in un contenitore profondo.
Il limite della vista da vicino
Il gatto possiede una vista straordinaria per captare i movimenti rapidi a distanza, ma la sua capacità di mettere a fuoco oggetti molto vicini è piuttosto limitata. Quando il suo muso si trova a pochi centimetri dalla ciotola, la superficie dell’acqua è per lui praticamente invisibile. Molti gatti scelgono di toccare l’acqua con la zampa o di rovesciarne una piccola parte proprio per capire visivamente dove inizi esattamente il livello del liquido. Questo accorgimento gli permette di non immergere accidentalmente il naso, un’esperienza che i felini trovano estremamente sgradevole e irritante.
Lo stress delle vibrisse
Un fattore spesso trascurato riguarda i baffi, chiamati scientificamente vibrisse, che sono organi sensoriali incredibilmente sensibili e ricchi di terminazioni nervose. Se la ciotola che usi è troppo stretta o profonda, le vibrisse toccano costantemente i bordi mentre il gatto cerca di bere. Questo contatto ripetuto può generare un sovraccarico sensoriale fastidioso. Per evitare questa sensazione, il tuo gatto potrebbe decidere di estrarre l’acqua con la zampa o di ribaltare il contenitore per berla direttamente dal pavimento, dove può mantenere le vibrisse libere da ogni contatto e restare in una posizione più vigile verso l’ambiente circostante.
Come migliorare l’idratazione in casa
Puoi aiutare il tuo gatto a sentirsi più a suo agio modificando alcuni piccoli aspetti della sua postazione. Scegliere ciotole ampie, dai bordi bassi e realizzate in materiali che non trattengono odori, come la ceramica o l’acciaio inox, riduce drasticamente lo stress dei baffi. Molti proprietari notano un cambiamento positivo utilizzando una fontanella per gatti, che fornisce un flusso costante di acqua filtrata e in movimento, assecondando l’istinto naturale dell’animale. Posizionare il punto d’abbeccata in un luogo tranquillo, lontano dalla lettiera e possibilmente non adiacente alla ciotola del cibo, rispetta la tendenza felina a cercare l’acqua lontano dalle zone dove caccia o dove sporca, rendendolo più sereno e meno propenso a creare disordine intorno alla ciotola.
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