Perdi tono in menopausa? L’errore a tavola che quasi tutte commettono

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Quando entri in menopausa, potresti notare che il tuo corpo risponde in modo diverso rispetto al passato. Tra i cambiamenti meno visibili ma più impattanti c’è la progressiva perdita di forza e tono muscolare. Non si tratta soltanto di un fattore estetico: i muscoli sono il motore del metabolismo, sostengono le articolazioni e mantengono le ossa forti. La buona notizia è che le tue scelte a tavola giocano un ruolo fondamentale nel preservare questa preziosa riserva di salute.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

Perché il muscolo diventa più fragile

Durante questa fase della vita il calo degli estrogeni altera il modo in cui il corpo sintetizza le proteine e gestisce la massa magra. Il muscolo tende a degradarsi più velocemente di quanto riesca a ricostruirsi, favorendo la progressiva perdita di massa e forza muscolare, una condizione nota come sarcopenia. Se a questa naturale transizione ormonale sovrapponi alcune abitudini alimentari scorrette, rischi di accelerare involontariamente questa perdita. Riconoscere questi errori ti permette di correggere la rotta senza stravolgere la tua vita quotidiana.

I principali errori da evitare a tavola

Il primo errore frequente è sottovalutare l’apporto proteico. Con il passare degli anni l’organismo diventa meno efficiente nello sfruttare le proteine che introduci. Ridurre troppo la carne, il pesce, le uova o i legumi priva i muscoli dei mattoni fondamentali per la loro riparazione.

Un altro sbaglio comune consiste nel concentrare le proteine in un unico pasto, di solito la cena. Le linee guida attuali raccomandano di distribuire la quota proteica in modo omogeneo tra colazione, pranzo e cena per stimolare in modo ottimale la sintesi e il mantenimento del tessuto muscolare.

Anche le diete ipocaloriche drastiche rappresentano un’insidia. Quando tagli eccessivamente le calorie nel tentativo di contrastare l’aumento di peso, il corpo finisce per intaccare il tessuto muscolare per ricavare energia. Questo rallenta ulteriormente il metabolismo basale, ottenendo l’effetto opposto a quello desiderato.

Non bisogna poi trascurare l’idratazione e i micronutrienti. Una carenza di vitamina D e calcio o un apporto insufficiente di acqua riducono l’efficienza della contrazione muscolare e favoriscono il senso di stanchezza fisica.

Le strategie pratiche per la tua giornata

Per proteggere la tua massa magra puoi adottare alcune semplici abitudini. Inserisci una fonte proteica di buona qualità in ogni pasto principale. A colazione puoi scegliere yogurt greco o uova, mentre a pranzo e cena puoi alternare pesce, carni magre, tofu e legumi abbinati ai cereali integrali. Questo abbinamento ti assicura un profilo completo di amminoacidi.

Assicurati di consumare un’adeguata quantità di verdura a foglia verde, frutta fresca, frutta secca e semi per garantire il giusto apporto di magnesio e potassio, minerali essenziali per la salute muscolare. Bevi acqua regolarmente durante la giornata, senza attendere lo stimolo della sete.

Il cibo da solo non basta: la sintesi proteica si attiva al massimo quando le dai un motivo per farlo. Associare una corretta alimentazione all’attività fisica contro resistenza, come gli esercizi a corpo libero o con leggeri sovraccarichi due o tre volte a settimana, segnala ai muscoli la necessità di restare forti e tonici.

Quando confrontarsi con un professionista

Se avverti una debolezza muscolare persistente o desideri modificare la tua alimentazione in modo sicuro, parla con il tuo medico di medicina generale o con un nutrizionista. Un professionista saprà valutare la necessità di controllare i tuoi livelli ematici di vitamina D e guidarti verso un piano personalizzato, tenendo conto delle tue esigenze specifiche e del tuo stile di vita.

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