Il falso mito dello spuntino serale: perché potresti aver sempre sbagliato

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Mangiare prima di andare a letto è da sempre oggetto di consigli contrastanti:

  • chi lo considera un’abitudine dannosa per la digestione e il peso corporeo,
  • chi invece lo ritiene utile per dormire meglio o addirittura tenere sotto controllo la glicemia.

Come spesso accade in medicina, la risposta corretta è: dipende. Dipende da chi sei, da cosa mangi e dal contesto clinico.

Cosa succede al metabolismo durante la notte

Durante il sonno il metabolismo rallenta, ma non si ferma. L’organismo continua a consumare energia per mantenere le funzioni vitali e per i processi di riparazione cellulare. Contrariamente a un luogo comune molto diffuso, mangiare di sera non fa ingrassare di per sé.

L’aumento di peso dipende dal bilancio calorico complessivo, non dall’orario in cui si mangia.

Detto questo, la tolleranza ai pasti abbondanti peggiora nelle ore serali. La motilità gastrica è più lenta e la sensibilità all’insulina tende a ridursi, soprattutto nelle persone sedentarie o con sovrappeso.

Quando lo spuntino può essere utile

Spuntino serale con pane integrale e latte

In alcune situazioni uno spuntino prima di dormire non solo è innocuo, ma può essere vantaggioso. Le linee guida sul diabete, ad esempio, riconoscono che nei pazienti in terapia insulinica o con rischio di ipoglicemia notturna un piccolo spuntino può prevenire cali glicemici durante la notte.

Anche negli anziani, nelle persone molto attive fisicamente o in chi ha difficoltà a raggiungere un adeguato apporto calorico e proteico durante il giorno, uno spuntino serale può contribuire al mantenimento della massa muscolare e dello stato nutrizionale.

Quando può creare problemi

Per chi soffre di reflusso gastroesofageo o dispepsia, mangiare a ridosso del sonno può peggiorare i sintomi. La posizione sdraiata facilita la risalita dei succhi gastrici e uno stomaco pieno aumenta il rischio di bruciore e rigurgito. In questi casi le linee guida raccomandano di evitare cibo nelle due o tre ore precedenti il coricamento.

Anche chi tende a consumare spuntini ricchi di zuccheri semplici o grassi può andare incontro a un peggior controllo del peso e a una qualità del sonno inferiore.

Cosa scegliere se si fa uno spuntino serale

Se lo spuntino è necessario o desiderato, la qualità degli alimenti è cruciale. Le evidenze suggeriscono di preferire opzioni leggere, digeribili e con un buon profilo nutrizionale:

  • Una piccola fonte proteica, come yogurt naturale o latte, che favorisce il senso di sazietà.
  • Carboidrati complessi in quantità modesta, ad esempio una fetta di pane integrale.
  • Evitare zuccheri raffinati e alcol, che possono interferire con il sonno.
  • Porzioni contenute, sufficienti a placare la fame senza appesantire.

Alcuni studi indicano che alimenti contenenti triptofano, come latte e yogurt, possono favorire il sonno, anche se l’effetto è modesto e non terapeutico.

In sintesi

Fare uno spuntino prima di dormire non è né giusto né sbagliato in assoluto. Per molte persone sane non è necessario, ma non è nemmeno dannoso se ben scelto e ben dosato. In presenza di patologie come diabete o reflusso, la decisione va personalizzata. Ancora una volta, la chiave non è l’orario, ma il contesto clinico e la qualità dell’alimentazione complessiva.

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