Gambe al muro ogni sera: il segreto per sgonfiare anche la pancia

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Sollevare le gambe contro una parete per una decina di minuti è una pratica che può darti un sollievo immediato se senti gli arti pesanti o noti un certo gonfiore alla fine della giornata. Questa posizione funziona perché sfrutta la gravità per facilitare il lavoro del tuo sistema circolatorio e favorisce il rilassamento necessario per una buona digestione.

Come la gravità aiuta le tue vene

Durante il giorno le tue vene devono compiere uno sforzo notevole per spingere il sangue dai piedi verso il cuore, lottando costantemente contro la forza di gravità. All’interno dei vasi esistono delle piccole valvole che impediscono al sangue di tornare indietro, ma se passi molte ore in piedi o seduta alla scrivania queste valvole possono affaticarsi. Mettere le gambe in alto inverte la pendenza: il sangue venoso e i liquidi linfatici che tendono a ristagnare nelle caviglie defluiscono più facilmente verso il centro del corpo. Noterai che il senso di tensione diminuisce e la pelle appare meno tesa, proprio perché riduci la pressione idrostatica nei vasi delle gambe. Questa manovra aiuta anche a drenare l’eccesso di liquidi che si accumula nei tessuti, riducendo visibilmente il volume di piedi e caviglie.

Il legame tra relax e pancia piatta

Potrebbe sembrarti strano che una posizione delle gambe influenzi il tuo addome, ma la spiegazione risiede nel sistema nervoso. Quando ti sdrai e sollevi le gambe il tuo corpo riceve un segnale di sicurezza e calma, attivando il sistema parasimpatico. Si tratta della parte del sistema nervoso che si occupa delle funzioni di recupero, incluse quelle di riposo e digestione. Lo stress quotidiano mantiene spesso attivo il sistema simpatico, quello legato alla risposta di allerta, che rallenta i processi digestivi e può favorire la formazione di gas o la sensazione di gonfiore. Rimanere in questa posizione per dieci minuti aiuta i muscoli addominali a rilassarsi profondamente e facilita la naturale motilità intestinale. Questo rende la pancia meno tesa dopo i pasti o dopo una giornata frenetica, migliorando il transito e riducendo l’aria intrappolata.

Alcuni consigli pratici per trarne il massimo

Per eseguire correttamente questo esercizio avvicina il bacino il più possibile alla parete e distendi le gambe verso l’alto. Se senti troppa tensione dietro le ginocchia o nella parte bassa della schiena puoi tenere le gambe leggermente flesse o posizionare un piccolo cuscino sotto l’osso sacro per sostenere la colonna. Respira profondamente con il diaframma, cercando di gonfiare la pancia durante l’inspirazione e di svuotarla lentamente durante l’espirazione. Dieci minuti sono solitamente sufficienti per avvertire i benefici senza creare formicolii eccessivi. Se soffri di pressione molto alta non controllata, problemi gravi alla schiena o patologie oculari specifiche come il glaucoma, è preferibile evitare le inversioni e limitarti a tenere le gambe sollevate su alcuni cuscini mentre sei a letto.

Oltre l’esercizio e l’importanza del movimento

Questa piccola abitudine serale è di grande aiuto, ma ricorda che la salute delle tue gambe e del tuo intestino dipende molto da quello che fai durante il resto del tempo. Camminare con regolarità attiva la pompa muscolare del polpaccio, che è il vero motore principale del ritorno venoso. Allo stesso modo una dieta equilibrata e una corretta idratazione sono fondamentali per gestire il gonfiore addominale sul lungo periodo. Puoi considerare le gambe al muro come un momento di manutenzione quotidiana, un gesto di cura che ti permette di resettare il corpo e la mente prima del riposo notturno, scaricando le fatiche fisiche accumulate nelle ore precedenti.

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