Aumentare la massa muscolare dopo i 65 anni in 3 passi

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Se hai superato i 65 anni e ti accorgi che fare le scale ti costa più fatica o che le borse della spesa sembrano più pesanti, non si tratta di un declino inevitabile. È del tutto normale avvertire una sensazione di minore stabilità o forza, ma il tuo corpo conserva la capacità di sviluppare nuova massa muscolare a qualsiasi età. Con il passare del tempo tendiamo a perdere gradualmente tessuto muscolare, un fenomeno noto come sarcopenia, ma questa tendenza si può rallentare e persino invertire con i giusti stimoli fisici e alimentari.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA

L’allenamento di forza: il vero motore della crescita

Molte persone pensano che camminare a passo veloce o fare passeggiate in bicicletta sia sufficiente per mantenere la forza muscolare. Sebbene queste attività siano eccellenti per il cuore e per l’umore, per stimolare la crescita dei muscoli serve un lavoro diverso: l’allenamento contro resistenza.

Esercizi con pesi adeguati alle proprie capacità, con fasce elastiche o semplicemente a corpo libero (come alzarsi e sedersi da una sedia senza usare le mani) inviano un segnale chiaro alle tue fibre muscolari, spingendole ad adattarsi e a rinforzarsi per sostenere il carico. Le linee guida internazionali raccomandano due o tre sessioni a settimana di circa 30 minuti, intervallate da giorni di riposo, per stimolare la sintesi proteica e proteggere allo stesso tempo la salute delle ossa.

Proteine e alimentazione: il materiale da costruzione

I tuoi muscoli hanno bisogno di mattoni per ricostruirsi e rafforzarsi dopo l’esercizio. Con l’avanzare dell’età l’organismo diventa leggermente meno efficiente nello sfruttare le proteine introdotte con il cibo, motivo per cui è utile prestare particolare attenzione a cosa metti nel piatto.

Cerca di includere una porzione di cibo ricco di proteine in ognuno dei tre pasti principali, anziché concentrare tutto a cena. Pesce, uova, carni magre, legumi, formaggi freschi e yogurt greco forniscono la materia prima necessaria. Una distribuzione omogenea delle proteine durante la giornata garantisce che i muscoli abbiano costantemente a disposizione gli amminoacidi necessari per ripararsi e crescere.

Il valore del riposo e dell’idratazione

Il muscolo non cresce mentre ti alleni, ma durante le ore successive, quando il corpo recupera lo sforzo. Un sonno di buona qualità, di circa sette o otto ore a notte, permette al sistema endocrino di rilasciare le sostanze idonee a riparare i microscopici danni tissutali provocati dall’esercizio.

Non trascurare l’idratazione quotidiana. Il tessuto muscolare è composto in gran parte da acqua: bere a sufficienza durante la giornata preserva l’elasticità dei muscoli, favorisce la corretta contrazione muscolare e ti aiuta a sostenere la fatica quotidiana con maggiore facilità.

Come iniziare in modo sicuro e costante

Se non fai attività fisica mirata da molto tempo, è del tutto comprensibile provare un po’ di timore al pensiero di sollevare carichi o sforzare le articolazioni. Il segreto per non farsi male e non scoraggiarsi risiede nella gradualità.

Puoi iniziare imparando la tecnica corretta dei movimenti guidato da un professionista dell’esercizio motorio, oppure confrontandoti con il tuo medico di famiglia se convivi con patologie croniche o dolori articolari. La continuità nel tempo conta molto più dell’intensità del singolo allenamento: piccoli sforzi regolari ti restituiranno presto più autonomia, maggiore equilibrio e una piacevole sensazione di energia.

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