A colazione meglio carboidrati o grassi?

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La domanda “a colazione meglio carboidrati o grassi?” è una delle più frequenti in ambito nutrizionale, ed è anche una delle più fuorvianti.

Sottintende infatti che esista una scelta universalmente corretta, valida per tutti e soprattutto determinante per il peso corporeo o la salute metabolica.

La letteratura scientifica, invece, racconta una storia molto diversa.

Il dimagrimento non dipende dal tipo di colazione

Ragazza che mostra alla camera la scelta tra una fetta di salmone e una mela

Dal punto di vista del controllo del peso, non esistono prove solide che una colazione ricca di carboidrati sia superiore, o inferiore, a una ricca di grassi. Gli studi controllati mostrano che, a parità di apporto calorico totale e di proteine, la perdita di peso è sostanzialmente sovrapponibile indipendentemente dalla distribuzione dei macronutrienti.

Questo significa che il corpo non “dimagrisce di più” perché al mattino si mangiano carboidrati invece dei grassi, o viceversa.

Quello che conta è il bilancio energetico complessivo, valutato sull’arco della giornata e ancora meglio della settimana.

Carboidrati a colazione, cosa dice la fisiologia

I carboidrati sono la principale fonte di glucosio, il carburante preferenziale per il cervello e per molte attività quotidiane. Consumare carboidrati a colazione può favorire una maggiore disponibilità energetica nelle ore mattutine, soprattutto in chi svolge attività fisica o lavorativa intensa.

Il problema non sono i carboidrati in sé, ma eventualmente il tipo e soprattutto il contesto. Carboidrati raffinati, poveri di fibra e associati a un basso contenuto proteico possono favorire un rapido aumento della glicemia seguito, ma soprattutto si tratta tipicamente di calorie vuote, talvolta consumate attraverso alimenti ultraprocessati di scarsa qualità nutrizionale.

Grassi a colazione, vantaggi e limiti

Una colazione più ricca di grassi viene spesso proposta per migliorare la sazietà o per mantenere più stabile la glicemia. È vero che i grassi rallentano lo svuotamento gastrico e possono prolungare il senso di pienezza, ma questo non si traduce automaticamente in un minor introito calorico nel resto della giornata.

Inoltre i grassi sono molto più calorici dei carboidrati, quindi è facile eccedere con le quantità senza rendersene conto. Anche in questo caso, non è il macronutriente a fare la differenza, ma il totale delle calorie e la sostenibilità del modello alimentare.

Il ruolo centrale delle proteine

Se c’è un elemento che la ricerca identifica come particolarmente rilevante a colazione, questo sono al limite le proteine. Un adeguato apporto proteico mattutino è associato a maggiore sazietà, miglior controllo dell’appetito e, in alcuni studi, a una migliore distribuzione dell’apporto proteico giornaliero.

Carboidrati e grassi possono essere modulati (modulati!) in base alle preferenze individuali, ma le proteine rappresentano spesso il fattore discriminante per rendere la colazione più equilibrata e funzionale.

La scelta migliore è quella sostenibile

Alla luce delle evidenze disponibili, la risposta più corretta alla domanda iniziale è: dipende.

Dipende dalle preferenze personali, dallo stile di vita, dalla risposta individuale alla fame e dal contesto alimentare complessivo.

Non esiste una colazione metabolicamente superiore in assoluto. Esiste una colazione adeguata al singolo individuo, inserita in un’alimentazione equilibrata, sostenibile e coerente con i propri obiettivi.

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