Per molte famiglie la giornata dei figli non finisce al suono della campanella. Ci sono il pre-scuola e il doposcuola, quelle ore in cui i genitori sono ancora al lavoro e i bambini restano affidati a un servizio educativo. È tempo che pesa: può diventare occasione di corse e giochi, oppure di divano e tablet. Un ampio studio condotto in Australia si è chiesto se sia possibile orientare quelle ore verso il movimento senza chiedere sforzi aggiuntivi ai bambini o alle famiglie, ma lavorando sugli adulti che gestiscono questi spazi.

Fotoillustrazione realizzata con l’ausilio di software IA
Che cosa hanno provato a fare i ricercatori
Lo studio ha coinvolto quasi 200 servizi extrascolastici, frequentati in totale da oltre 10.000 bambini. A circa metà dei servizi è stato proposto un percorso volontario: moduli di formazione online gratuiti per il personale, esempi di regolamenti interni e materiali informativi per i genitori. Chi completava la formazione e adeguava le proprie regole otteneva una sorta di certificazione di qualità.
L’idea era cambiare l’ambiente: regole, attrezzature, atteggiamento degli educatori. L’obiettivo misurato era il rispetto di indicazioni precise. Prima della scuola erano previsti almeno 45 minuti di attività fisica e non più di mezz’ora di schermi a scopo ricreativo. Dopo la scuola si chiedevano almeno 90 minuti di movimento e al massimo un’ora di schermi. I comportamenti di bambini e personale sono stati osservati direttamente dai ricercatori, non solo riferiti tramite questionari: un punto di forza non scontato.
Risultati a due facce
Considerando tutti i servizi a cui era stato offerto il programma, l’effetto complessivo non è risultato significativo. I comportamenti del personale e dei bambini non sono cambiati in modo apprezzabile rispetto ai servizi di confronto.
Il quadro cambia se si guarda ai servizi che hanno portato a termine l’intero percorso, poco meno della metà (48 su 101). In questi, a un anno di distanza, gli educatori incoraggiavano di più il movimento, c’era più attrezzatura per il gioco attivo e i bambini passavano più tempo in attività fisica moderata o intensa, con meno schermi. I miglioramenti sono stati modesti, e più evidenti dove la situazione di partenza era meno favorevole.
Come leggere questi dati con prudenza
Qui serve attenzione. Il confronto che mostra benefici riguarda servizi che hanno scelto di completare il programma e ci sono riusciti. È plausibile che fossero già più motivati, organizzati o dotati di risorse. Per questo non si può attribuire con certezza tutto il miglioramento alla formazione: una parte potrebbe dipendere dalle caratteristiche di chi l’ha portata a termine. Il dato più solido resta quello sull’insieme: offrire il programma, da solo, non è bastato.
Il segnale suggerisce comunque che, quando i cambiamenti vengono messi davvero in pratica, qualcosa si muove. La domanda aperta è perché metà dei servizi non ce l’abbia fatta. Tra le possibili cause ci sono personale scarso, priorità concorrenti, poca sicurezza e risorse limitate. C’è anche il rischio che restino indietro proprio le realtà meno attrezzate.
Che cosa può significare per te
Se hai figli che frequentano un servizio extrascolastico, lo studio ricorda che quelle ore contano per la loro giornata attiva quanto la scuola o il tempo a casa. Il movimento dei bambini dipende molto dal contesto: spazi, attrezzature, regole sugli schermi e adulti che propongono giochi.
Non c’è motivo di farne una fonte di ansia o di senso di colpa, perché le scelte di ogni famiglia passano anche da orari, costi e disponibilità reali. Può però essere utile informarti su come il servizio organizza il tempo, se esistono momenti di gioco all’aperto e come vengono gestiti tablet e televisione. Preso da solo, questo studio non dimostra che un certo programma funzioni ovunque. Indica una direzione promettente, ma il modo per renderla efficace su larga scala è ancora tutto da costruire.
Fonte scientifica
Paper originale: Boosting Children’s Physical Activity in Outside School Hours Care
Rivista: JAMA network open
DOI: 10.1001/jamanetworkopen.2026.36701
Tutte le news di The WOM Healthy su Google
Tutti gli aggiornamenti su salute, alimentazione e benessere.