1. Salve dottore
    Mia figlia di 20 mesi dalla nascita ha sofferto di reflusso gastroesofageo poi dal primo anno in poi sembrava esserle passato ma da due mesi a questa parte pare sia ricomparso.
    Ha sempre tosse che le provoca il vomito. La settimana scorsa l’abbiamo portata al pronto soccorso e hanno diagnosticato una broncopolmonite. È stata 5 giorni in ospedale e li le hanno fatto una cura di bentalan,antibiotico, paff e aereosol.
    Tornata a casa per due giorni è stata bene (continuando a prendere la bentalan e facendo paff e aereosol ) .
    Finita la bentalan è ricominciata la tosse e oggi nuovamente il vomito.
    Il pediatra le ha prescritto nuovamente la bentalan e continuare con i paff.
    La mia domanda è : la cura che sta facendo è giusta? O si dovrebbe approfondire sul reflusso?
    Nella mia ignoranza credo che tutto è stato scatenato dal reflusso.. o comunque da qualche intolleranza alimentare. Non so più cosa pensare.
    Grazie anticipatamente per aver letto tutto. Attendo una sua risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Da quanto tempo è comparsa la tosse?

    2. La tosse da due mesi circa.. poi con la cura fatta in orspedale era sparita. Ritornata a casa dopo aver finito la bentalan è ricomparsa. Da giovedì ha nuovamente la tosse e ieri con vomito. Quindi sono 3 giorni con oggi.

    3. Dr. Roberto Gindro

      Per ora proseguirei con scrupolo con la cura prescritta senza pensare al reflusso, perchè i tempi portano a pensare che non sia collegato; ovviamente lo ricordi al pediatra se non dovesse passare.

    4. Ok! La ringrazio! Gentilissimo.

  2. Buongiorno
    Io ho una bambina di 2 anni e 2 mesi che da piccola ha sempre avuto problemi di reflusso, tanto che ho sempre usato un latte artificiale AR(anti-rigurgito) che poi ho sospeso verso l’anno di vita, e che fino ad ora, a mio parere, non ha piu avuto problemi di rigurgito…però è da circa un mese che spesso dice che ha “bua” alla gola accompagnata da tosse, ma io, e anche la pediatra non riscontrando niente, abbiamo dato la colpa al fatto che lo dicesse per non andare al nido perche mi disse che i bambini somatizzano e anche se non hanno niente i sintomi sono reali. Nel frattempo poi si è ammalata per una faringite ulcerosa con otite e curata con antibiotico, e tutto sembrava passato, anche perche adesso al nido va volentieri, anche se comunque questa cosa del dolore alla gola l’ha sempre detta quasi tutte le mattine dal primo episodio; poi però ieri, dopo una mattinata tranquilla al parco giochi, dopo che aveva mangiato pochissimo, l’ho presa in collo costatando che bruciava ed infatti aveva febbre a 38.3, ha fatto il suo pisolino pomeridiano e dopo sveglia ha voluto bere un pochino di estatè e nemmeno un minuto dopo indicava di nuovo il dolore all’altezza della gola e ha vomitato. Dopo essersi liberata è stata subito bene, è anche scesa la febbre e ha voluto mangiare, ma per tutto il giorno ha continuato a dire “bua” gola e a tossire.
    La mia domanda, dopo questo papiro e mi scuso, è se tutto potesse essere dipeso da in disturbo gastroesofageo e se il suo dolore alla gola fossero gli acidi che le bruciano; se si che tipo di esami, ricerche o anti acidi posso usare?
    Grazie e scusi di nuovo la lunghezza del testo

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non è impossibile che la causa sia quella, potrebbe valere la pena sentire un otorinolaringoiatra pediatrico.

    2. Grazie mille, prenderò subito un appuntamento
      Buona giornata

  3. Dottore buona sera sono un pó di anni che soffro di reflusso mi hanno riscontrato ernia itale e gastrite e il batterio. Oggi a distanza di anni più o meno tranquilli si è scatenato di nuovo, ho rifatto la gastroscopia riconfermando quasi tutto sono in attesa della biopsia. Lo specialista mi ha prescritto una cura di 30 giorni di esopral 40 x 2, ma il dolore il bruciore dallo bocca dello stomaco fino alla punta della lingua persiste pensa che la terapia è appropriata o devo fare qualcos’altro? Non c’è la faccio più, sono sfiduciata. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro

      Da quanti giorni assume il farmaco?

    2. Chiedo scusa x il mio silenzio ma problemi mi hanno impedito di rispondere. Sono 16 giorni e tutto è invariato

    3. Dr. Roberto Gindro

      L’esito della biopsia è arrivato?
      Se emergesse l’helicobacter avremmo trovato la causa, diversamente tenga duro ancora 7-10 giorni e poi, se ancora in assenza di risultati, lo segnali al medico.

  4. Arrivata biopsia batterio assente non so gioire o no. Scordavo di dirle che sono in po’ di giorno che appena inizio a mangiare subito dopo il primo boccone SINGHIOZZO

    1. Dr. Roberto Gindro

      Aspettiamo ancora 7-10 giorni, possono servire fino a 3-4 settimane a questo farmaco per agire.

  5. Buona sera, Dottore,

    da circa un mese, a seguito di una visita specialistica a cui mi sono sottoposto, il Gastroenterologia mi ha diagnosticato la malattia di reflusso gastroesofageo, di sospetta derivazione micotica, perché è da un po’ di tempo che appena terminato di mangiare (adottò comunque una dieta regolare ed equilibrata), con difficoltà di deglutizione, accuso fortissimi bruciori allo stomaco, che mi si irradiano fino alla gola, a volte anche con gravi problemi respiratori, da lasciarmi quasi senza fiato. Le segnalo, altresì, che mi si è anche formata una spessa patina bianca su tutto il dorso della lingua. Il Medico mi ha prescritto per trenta giorni una cura farmacologica, che, a suo parere, sarebbe stata risolutiva, a base di Lansox da 20 mgr. (1 compressa la mattina a digiuno), daktarin gel orale da applicare tre volte al giorno su tutta la lingua, colluttorio Tantum Verde dopo la pulizia orale per tre volte al giorno e 1 busta di Kaleidon fermenti lattici vivi). Ieri ho terminato la terapia farmacologica che mi è stata prescritta da parte dello specialista, peto’ con scarsi esiti. Anzi, direi, i sintomi si sono anche accentuati, con diarrea persistente, la patina sulla lingua è diventata sempre più spessa e bianca, e sono anche spuntati nel cavo orale e sulla lingua numerose e dolorose afte. A questo punto se la terapia prescrittami non ha funzionato, probabilmente, anzi sicuramente non era quella idonea, che cosa dovrei fare per cercare di risolvere questo mio fastidioso problema, che sta diventando sempre più invalidante? Che cosa mi consiglia di fare, oltre ovviamente a rivolgermi ad un altro specialista? Modificare la terapia farmacologica oppure sottopormi eventualmente ad una gastroscopia? Attendo un Suo cortese parere in merito.
    Grazie.
    Cordiali saluti.

  6. Dimenticavo, da circa 10 giorni mi è anche venuta una forte tosse persistente, con formazione di muco giallo, con dolori al torace ed anche con difficoltà respiratorie. Il mio Medico di Base mi ha cosi’ prescritto d’urgenza una RX toracica, per escludere eventuali forme polmonari da aspirazione, a cui possono andare soggetti le persone affette da reflusso gastroesofageo.
    Grazie.
    Distinti saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro

      In realtà sentire uno specialista diverso potrebbe non essere il passo giusto; purtroppo può capitare di non individuare subito l’approccio corretto e lo specialista potrà meglio valutare in base all’evoluzione dei sintomi (che aveva potuto osservare di persona durante la visita passata).

      Potrebbe non essere sufficiente il solo Lansox.

      Mi tenga al corrente.

  7. La ringrazio infinitamente per i consigli che mi ha appena fornito.
    Ne terrò senz’altro conto.
    La terrò senz’altro aggiornato sulle mie condizioni di salute.
    Grazie.
    Cordialità.

  8. Gentile dr. dopo due mesi di tosse mi hanno diagnosticato il reflusso gastroesofageo.. sto’ prendendo da tre settimane l’omeprazolo da 20 mg 1 cp la mattina a digiuno piu’ gastrotuss dopo i pasti principali e seguo una dieta priva di alimenti che possono indurre acidita’.
    Non ho mai avuto bruciore di stomaco o dolore allo stomaco ma ho dolori sottocostali che partono da sotto il seno e si estendono fino a tutti i polmoni, volevo chiederle se sono dovuti al reflusso perché ho fatto la lastra al torace e visita pneumologica e sono stati esclusi problemi polmonari..
    Ho avuto il laringospasmo ma è passato.. mi sono rimasti questi dolori al torace nonostante prendo da piu’ di tre settimane l’antinfiammatorio DICLOREUM 150MG e cortisone 1 cp al giorno di prednisone (deltacortene)..
    Secondo lei visto che nn ho dolore allo stomaco a cosa possono essere dovuti questi dolori sottocostali forti?..
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente sì, la causa può essere quella.

  9. Buonasera
    un consiglio ..
    mia figlia 5 anni e da ieri che avverte dolore addominale dopo mangiato. .senza vomito ne diarrea
    Vorrei chiederle se questo sintomo fa parte dell influenza di quest anno
    ? Le sto dando Colostronani
    la mattina a digiuno
    può andare bene?
    Grazie attendo risposta ..

    1. Dr. Roberto Gindro

      1. Sicuramente NON è la vera influenza stagionale, ma può essere una forma virale.
      2. Per ora va bene.

  10. Egregio Dottor Cimurro,
    Dopo svariato tempo le riscrivo per informazioni.
    Come Le descrisse tempo fa, sto facendo una terapia che il broncologo mi prescrisse il 7 di ottobre in merito alla mia difficoltà legata ad alcuni episodi di respirazione. Mi fece una rx torace in entrambe le proiezioni. Negativa. Poiché a volte notavo saliva rosa con “sapore di sangue”. Lui mi ha chiarito se fosse sangue vivo o semplice saliva rosa. In pratica non ha allarmato la. Cosa dal. Punto di. Vista clinico. Assicuratosi che al. Momento non ci fossero cose. Gravi. Gli ho mostrato un rx fatto a luglio in cui era negativa, a parte un accentuazione al. Petto normale nei fumatori, ma niente di addensamenti, lesioni e altre cose allarmanti. Ben in forma quella cardiaca, polmonare, e gastrica. Negativa quella di ottobre. Mi visito dicendomi che non vi erano fischi o cose simili a bronchiti o altro.
    Mi disse di continuare col simbycort, continuò a sospettare del reflusso e mi. Mi disse che se vedevo sangue dovevo riferirlo così mi sottoponeva a Tac toracica, ma a parte due episodi di saliva leggermente rosa, nessun segno di sangue vivo. Prescritte per due mesi Esoxx one a sera, Nexium la mattina. Solo che lho sospesa da 15 giorni( esaurito il. NEXIUM).
    PREMESSO:che non fumo più dal. 12/9 circa, ma zero sigarette sul serio. Solo che mangio. A volte il bicchiere di vino a tavola e la birretta con gli amici. Ora so che col reflusso sarebbero da evitare.
    Da circa due giorni ho come un groppo in gola come se mi facesse respirare male. Di notte dormo. Mi visita spesso la mia. Dottoressa escludendo bronchiti o altro e e assicurandosi che non diventi logorroico o ipocondriaco! (Premesso che sono stato in ospedale per un attacco di ansia due settimane FA.PA 120/80, bpm90 intervalli cardiaci regolari, dimesso da pronto soccorso con somministrazione di tranquillix credo si chiami così!)

    Mi sto pesando ogni tanto. Non riscontro perdita, anzi.

    Ora a parte dei dolori leggeri a spalle o petto dovuti anche a ernia e protusioni discale che ho riscontrato da un rmn due anni fa, ho questo groppo in gola. Come se mi mancasse l’aria. Può essere dovuto alla MRGE che sospetta anche il mio broncologo?
    Forse ho anche esagerato con alimenti che non devo assumere.
    Spero sia stato chiaro nella. Descrizione.
    LE porgo i miei saluti e buon lavoro.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, condivido l’ipotesi di reflusso ed onestamente è stato un peccato interrompere in anticipo (se non ho capito male) la cura con Nexium.

    2. Si devo riprendere. No, non ha capito male. E che tra studi ed altro ho interrotto. Purtroppo sono legati al abitudine di interrompere la cura appena non noto problemi.

    3. Dr. Roberto Gindro

      È un grosso errore, in alcuni casi quando i sintomi passano il problema non è ancora risolto; niente panico in ogni caso, ma lo riprenda appena possibile.

    4. Il. Mo dottor Cimurro, devo porle un altro quesito seppur non so se in linea con il tema affrontato. Grazie innanzitutto per le risposte. Volevo chiederle ma forzare la tosse, o la gola per espellere del. Muco, (sa quel. Rumore con la gola che danno pure i fumatori o chi ha del muco!) o per alleviare irritazioni. O ancora, indurre il vomito con le dita, può far comparire tracce ematiche nella saliva quando si sputa fuori?
      Ovviamente non sempre. So che provocare vomito o sfregamento delle mucose della gola può provocare. Mi conferma se può accadere in entrambi i casi, sia autoinduzione che sfregamento da tosse?

      Ossequi.

    5. Dr. Roberto Gindro

      Sì, può succedere.