Comprendere la Contraccezione di Emergenza: 5 cose da sapere

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Affrontiamo per punti le informazioni più importanti per comprendere cosa sia la contraccezione di emergenza e in particolare la pillola dei 5 giorni dopo, come funziona e che tipo di efficacia ha, quando va usata, concludendo con le informazioni sull’accesso al farmaco.

Contraccezione d'emergenza

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La pillola dei 5 giorni dopo e la pillola del giorno dopo sono due farmaci utilizzati per la contraccezione d’emergenza. Si tratta di farmaci a base ormonale che hanno lo scopo di evitare una gravidanza indesiderata quando si sono avuti rapporti a rischio o quando il metodo contraccettivo utilizzato fallisce. Queste tipologie di farmaci sono a base di ulipristal acetato (pillola dei 5 giorni dopo) e levonorgestrel (pillola del giorno dopo). Possono avere efficacia rispettivamente fino a 120 ore (5 giorni) e fino a 72 ore dopo il rapporto considerato a rischio.

Di seguito scopriamo le informazioni fondamentali sulla contraccezione d’emergenza: quali sono i falsi miti, funzionamento ed efficacia. In questo ambito chiariamo le cose importanti da sapere sull’accesso alla contraccezione d’emergenza, in particolare per quanto riguarda la pillola dei 5 giorni dopo.

Cosa è la contraccezione d’emergenza

La contraccezione d’emergenza è l’insieme di quei metodi contraccettivi che possono essere utilizzati in un momento successivo al rapporto a rischio. Tra questi i metodi farmacologici sono due: la pillola dei 5 giorni dopo e la pillola del giorno dopo.

Si ricorre alla contraccezione d’emergenza quando – per qualsiasi motivo – abbiamo ragione di pensare che il metodo contraccettivo tradizionale abbia fallito, non abbia funzionato o non abbiamo utilizzato alcun metodo anticoncezionale. Un esempio classico è il caso in cui il preservativo si rompe: in seguito vedremo altri esempi di casi in cui si ricorre alla contraccezione d’emergenza.

Il concetto di base è che la contraccezione di emergenza è un modo per ridurre le probabilità che avvenga la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo, in maniera tale da evitare l’inizio di una gravidanza. Al contrario se la gravidanza si è già instaurata la contraccezione d’emergenza non ha alcuna efficacia.

Cosa non è la contraccezione di emergenza

La contraccezione d’emergenza – e in particolare la pillola dei 5 giorni dopo – non equivale in alcun modo all’aborto. Questo perché il principio attivo contenuto nel farmaco agisce ritardando e/o inibendo l’ovulazione e riducendo, di fatto, la possibilità che la fecondazione dell’ovulo avvenga.

In altre parole la pillola dei 5 giorni dopo ha unicamente la funzione di impedire l’inizio di una gravidanza, e non di interromperne una già iniziata.

Del resto la pillola dei 5 giorni dopo non ha nulla a che vedere con la pillola abortiva (Ru 486), che sfrutta un altro principio attivo, e che oggi in Italia può essere somministrata solo in contesto ospedaliero nelle strutture autorizzate che praticano procedure di interruzione volontaria di gravidanza.

È molto importante ricordare che la contraccezione d’emergenza non è un metodo contraccettivo che può essere usato in modo abituale. Vi si ricorre solo quando c’è – appunto – una situazione di emergenza non prevedibile.

Quando va presa? Qualche esempio

Come abbiamo premesso la pillola dei 5 giorni dopo va usata quando il metodo contraccettivo d’elezione viene meno, e si ha ragione di credere di essere a rischio di una gravidanza indesiderata.

Per capire meglio facciamo qualche esempio di casi concreti in cui si ricorre alla contraccezione di emergenza:

  • Rottura del preservativo
  • Uso di un preservativo oltre la data di scadenza
  • Preservativo indossato in maniera errata
  • Preservativo accidentalmente sfilato
  • Rapporto sessuale non consensuale e non protetto
  • Dimenticanza nell’assunzione della pillola contraccettiva
  • Errore nel calcolo dei giorni fertili
  • Distacco del cerotto anticoncezionale
  • Fuoriuscita dell’anello contraccettivo

Questi sono solo alcuni dei casi in cui, se in un dato momento della propria vita non si desidera una gravidanza, si può considerare l’assunzione del contraccettivo di emergenza.

Come funziona la pillola dei 5 giorni dopo e quanto è efficace

La pillola dei 5 giorni dopo ha unicamente la funzione di impedire l’inizio di una gravidanza, e lo fa inibendo o ritardando l’ovulazione, in maniera tale da ridurre le probabilità che lo spermatozoo fecondi l’ovulo.

L’ulipristal acetato – il principio attivo di questo farmaco – è un modulatore selettivo sintetico del recettore del progesterone, che agisce legandosi al recettore del progesterone. Il meccanismo d’azione prevede l’inibizione o il ritardo dell’ovulazione e proprio per questa ragione non è in grado di interrompere un’eventuale gravidanza già in corso.

La pillola dei 5 giorni dopo è stata ribattezzata in questo modo proprio perché la sua efficacia si estende appunto fino a 5 giorni (120 ore) dopo il rapporto a rischio. Però è importante sapere che questa efficacia diminuisce man mano che passa il tempo: il farmaco ha la sua massima efficacia se viene assunto a ridosso del rapporto, mentre questa diminuisce man mano che passano le ore e i giorni.

Per comprendere meglio andiamo a leggere i numeri. In concreto è stato dimostrato che l’ulipristal acetato ha un’efficacia compresa tra il 95-98% se viene assunta entro le prime 12-24 ore successive al rapporto “incriminato”. Questa percentuale si abbassa man mano che passa il tempo.

La pillola dei 5 giorni dopo va assunta in una sola soluzione: si tratta di una compressa singola. E soprattutto va assunta il prima possibile affinché sia efficace. A questa necessità si collega strettamente la questione dell’accesso al farmaco.

Serve la prescrizione del medico per avere la pillola dei 5 giorni dopo?

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente la tempestività nell’assumere la pillola dei 5 giorni dopo è fondamentale. Prima la si prende e più è alta la sua efficacia.

Per questo è importante essere perfettamente informate su dove trovarla.
Non tutte sanno che la pillola dei 5 giorni dopo è un farmaco che non è soggetto alla prescrizione del medico, e questo vale sia per le donne maggiorenni che per le minorenni (come è stato stabilito dalla Determina n. 998 del 2020 dell’Aifa).

Per questo la cosa da fare in caso di necessità è semplicemente recarsi presso la più vicina farmacia o parafarmacia aperta anche online e fare richiesta del farmaco. Importante è seguire il consiglio del farmacista e in caso di ulteriori dubbi al proprio medico. Ricordiamo che la pillola dei 5 giorni dopo non è un farmaco da banco.

È bene ricordare che in caso si necessiti di un contraccettivo abituale è sempre meglio confrontarsi e parlarne con il proprio medico.