1. salve dottore io sono una ragazza di 16 anni non ho mai avuto nessun problema di salute di qualsiasi tipo, pochi mesi fa avevo cominciato a fare la pulizia dei denti il mio dentista mi aveva fissato un certo numero di appuntamenti da fare. mi ha sempre fatto l’anestesia soltanto che al terzo appuntamento quando sono ritornata a casa di notte quando ero andata a letto mi sentivo soffocare e mi stringeva moltissimo il cuore sentivo quasi di svenire ero rimasta cosi per un paio di minuti. volevo chiedere aiuto ai miei genitori ma proprio non riuscivo a muovermi mi sentivo paralizzata. la volta successiva avevo raccontato ciò al mio dentista soltanto che non mi ha dato nessuna risposto e gli appuntamenti che avevo da fare, gli a annullati tutti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ne ha parlato col suo medico di base? potrebbe fare dei controlli nel caso si tratti di un’allergia all’anestetico locale.

    2. Salve,bere uno o due bicchieri tre ore prima di una operazione può avere effetti collaterali?

    3. Dr. Roberto Gindro

      Sì, può aumentare PERICOLOSAMENTE l’effetto dei farmaci anestetici. Eviti assolutamente.

  2. Salve stanotte intorno alle 2 ho fatto uso di cocaina (una striscia) e venerdì mattina alle 7.30 dovrò sottopormi ad un anestesia generale per un intervento di mastoplastica addittiva. può interferire ? rispondetemi appena possibile grazie sono molto preoccupata.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non posso prendermi la responsabilità di una risposta, mi dispiace, ma raccomando di segnalarlo all’anestesista.

    2. non e meglio risolvere il problema di tossicodependenza, invece del intervento mastoplastico ?!

  3. Buongiorno Dottore,

    dopo una anestesia totale nel 2008 si sono manifestati vari problemi:

    – diabete due (con attacchi ricorrenti di sudore e di stanchezza,
    vedi altro messaggio stesso giorno e Nick sotto l’argomento ‘Metformina’)
    – dolori articolari ricorrenti (anca/schiena/gambe) più una
    leggera ma visibile atrofia muscolare zona piega del braccio

    Si può ancora richiedere la cartella clinica per capire che anestetico e stato utilizzato, per evitare almeno ulteriori problemi causa eventuali reazioni allergici al anestetico precedentemente impiegato?

    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non conosco gli eventuali limiti di legge sulla conservazione della cartella sanitaria, ma può senza dubbio provare a rivolgersi all’ospedale.

      Anche il medico ritiene che la causa sia stata l’anestesia? Onestamente non ne sarei così sicuro.

    2. Grazie della risposta.
      P.S. I medici consultato (anestesisti, diabetologi, ortopedici ecc) si sono mostrato piu infastidito che interessato, alla domanda se chi sia un probabile collegamenti fra disturbo e avvenuta anestesia. Anche se il ragionamento sembra semplice ma valido: se prima i disturbi non c’erano ma dopo si…

    3. Dr. Roberto Gindro

      Prima di *un intervento* non c’erano i sintomi, dopo sì, non mi focalizzerei solo sull’anestesia che è solo una parte di quanto successo in quei giorni.

    4. Scusate,
      qualche esempio ?
      Grazie.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sinceramente non c’è nessun nesso logico nel pensare che l’anestesia possa aver causato i sintomi che dice, anche perchè non mi risulta che i farmaci utilizzati nell’anestesia creino diabete o dolori articolari, tra l’altro in modo persistente, per anni dopo l’intervento; per cui credo che le cause siano da ricercare altrove, e non è detto che si possano identificare, specie quelle del diabete, che rimangono sconosciute in oltre il 90% dei casi.

    6. Salve Dottoressa,

      il problema delle articolazione era abbastanza marcato dopo intervento/dimissione (camminavo con difficoltà, come se mi avessero sparato in scena) – ma non lo collegava il intervento in se. Era presumibilmente dovuto a un mal posizionamento su tavola operatoria, o dopo sul letto ospedaliero (ero ancora incosciente per via della anestesia).

      Se la Diabete Melitto era già in agguato, aspettando solo il giusto stress da intervento per scatenarsi, possibile. Le analisi di sangue di qualche mese prima del intervento non lo indicavano. Per dire qualcosa di più preciso servirebbe cartella clinica (descrizione del anestetico usato) e in oltre campione del medicinale concretamente durante l’intervento, per analizzare lo stato del prodotto: cosa che (se mai) non è (più) possibile. Perciò, la domanda se la ‘colpa’ era del stato generale del fisico del paziente, del anestetico o del operato del anestesista è aperto a speculazione (che non interessa più di tanto, fuorché lo scopo di capire e ottimizzare processi).

      Grazie

    7. Dr. Roberto Gindro

      Condivido gran parte di quello che ha scritto, ma come già detto è davvero improbabile che la causa vada cercata nell’anestesia.

    8. va bene mi arrendo su questo 😉

      Grazie ancora

    9. Dr. Roberto Gindro

      🙂

    10. Salve,tra un paio di giorni dovrei affrontare un aborto in anestesia generale, e la cosa mi spaventa moltissimo,sto avendo attacchi d’ansia da bloccarmi i movimenti,sono terrorizzata al idea dell,’anestesia totate e di nn svegliarmi dopo l’intervento. Grazie

    11. Dr. Roberto Gindro

      Non ha motivo di preoccuparsi, gli standard di sicurezza sono elevatissimi e vedrà che non succederà nulla.

    12. Grazie ma la paura mi assale sempre più quanto dura l intervento in media e che tipo di anestesia in questo genere di cose viene usata grazie

    13. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Stia tranquilla solitamente è un intervento rapido e comunque non si accorgerà di nulla essendo in anestesia.

    14. Grazie Vi aggiornero a breve ,sperando che vada tutto bene

  4. Buongiorno,
    io devo effettuare un’addominoplastica post-dimagrimento a dicembre. Ho 38 anni, ho perso circa 65 kg, non ho fatto alcun tipo di operazione allo stomaco per aiutare il dimagrimento.
    Ho in mente una possibile gravidanza l’anno prossimo, diciamo tra 6 mesi-1 anno.
    Le domande che ho sono tre:
    1) Quanto tempo ci vuole per smaltire completamente l’anestesia generale e poter rimanere incinta senza rischi per il bambino?
    2) Quanto tempo deve passare dall’operazione per poter pensare una gravidanza senza rovinare i risultati dell’addominoplastica? Perché alcuni dicono pochi mesi, altri 1 anno o più…
    3) Avendo in mente una gravidanza sarebbe preferibile rimandare l’addominoplastica a dopo o si può fare senza problemi anche prima^
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’anestesia si smaltisce in poco tempo, per cui non costituisce un problema; per il resto non saprei cosa rispondere perché dipende dall’entità e dal tipo di intervento che hanno deciso di eseguire, per cui sono domande a cui possono rispondere con più precisione i chirurghi plastici che l’hanno valutata.

    2. Il chirurgo mi ha detto che basta aspettare sei mesi per avere una gravidanza, e che è indifferente se fare l’addominoplastica prima o dopo. Però sentendo altri pareri e documentandomi su altre fonti leggo che è preferibile aspettare almeno 1 anno dopo l’operazione per una gravidanza, che c’è il rischio che dopo la gravidanza la pelle torni di nuovo flaccida, e che è sconsigliato fare questo genere di operazione se si ha in mente una gravidanza in tempi relativamente brevi… Pertanto sono un po’ confusa in merito… l’operazione è un’addominoplastica che prevede una sola cicatrice orizzontale piuttosto bassa e nascosta dagli slip.

  5. Salve, due giorni fa mi è stato asportato un polipo uterino in isteroscopia narcotica… ieri? Tutto bene ma oggi ho vomitato e mi sento molto debole e sudo fredda. È possibile sia dovuto all’anestesia? Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, è molto probabile, insieme allo stress post-operatorio; credo che sia ancora in ospedale, ma se così non fosse lo segnali al medico.

    2. Sono a casa, mi è stato tolto in hospital day! Non riesco a rintracciare il medico. Oggi comunque ho nausea e senso di vomito ma per fortuna non ho vomitato. Volevo dirle che sto prendendo degli antibiotici saranno quelli?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere sia l’anestesia che i farmaci, se però dovesse peggiorare si faccia valutare, anche eventualmente in pronto soccorso.

  6. Buonasera dottore , mio nonno è stato operato al cuore stamattina ma ancora non si è svegliato dall’anestesia come mai ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, credo sia una domanda da fare ai medici del reparto in cui è ricoverato. Probabilmente è ancora sotto anestesia o stava dormendo. saluti

  7. Salve, mia madre ha fatto una resettoscopia all’utero giovedì scorso, quindi le hanno applicato un’anestesia totale! Ancora oggi ha vomito, il dottore dice che è normale e che è dovuto al’ anestesia che deve ancora espellere! Ma per quanto tempo soffrirà di vomito?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve,mi sembra improbabile che abbia ancora vomito da anestesia dopo diversi giorni. Chieda per sicurezza ai medici che l’hanno operata. saluti

  8. Buongiorno
    Ieri mattina mamma si è sottoposta all’esportazione di utero e ovaie a causa di un fibroma trovato attaccato all’utero.
    È tutta la notte che vomita, dicono che è anestesia, le hanno dato dei farmaci per smettere di vomitare ma niente… cosa può essere?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che si tratti dell’anestesia, è l’effetto collaterale più frequente. Una volta smaltita del tutto starà meglio. saluti

    2. Se non le passa, pensano di metterle un sondino nasogastrico, dice che è la soluzione migliore?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, se non migliora il sondino potrebbe essere necessario, almeno per 24 ore.

  9. Dovrò operarmi a breve di ernia inguinale; l’anestesista ha optato per un’anestesia spinale, ma non è meglio la totale?

    1. Dr. Roberto Gindro

      No, quando possibile è sicuramente preferibile un’anestesia (loco)regionale, perché associata a un abbattimento dei rischi di complicazioni.
      È effettivamente un po’ sgradevole, almeno per alcuni pazienti, la sensazione di non poter muovere le gambe, ma sotto l’effetto della pre-anestesia (un leggero tranquillante) di fatto vedrà che andrà tutto benissimo.

  10. Nelle anestesie in cui si rimane svegli ci si può sentire male?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Le forme di anestesia loco-regionali (spinale, epidurale e spino-peridurale) inibiscono la percezione del dolore, ma il paziente può ancora avvertire sensazioni come manipolazione e pressione. Nei casi in cui queste vengano mal tollerate l’anestesista può intervenire modulando l’anestesia per porvi rimedio.