Come Sanremo può rovinarti la salute (e come evitarlo)

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Ci siamo! Aspettavi questa serata da mesi… Che si tratti della serata finale di Sanremo, della finale di Champions League o dell’ultima puntata della tua serie preferita non cambia… Finalmente ci siamo!

Ma se ti dicessi che quelle 2-3 ore potrebbero influire anche sulla tua vita futura?

No, non intendo a come cambia la tua visione del mondo dopo essere andato in vantaggio di 3 gol a fine primo tempo, salvo poi perdere una Champions dopo che ti eri già preparato a festeggiare con un bagno della fontana della stazione…

E non intendo nemmeno quando hai giurato a te stesso che non avresti mai più guardato una serie TV dopo aver visto Daenerys mettere a ferro e fuoco Approdo del re.

No, non mi riferisco a ferite dell’anima che non potranno mai più guarire, mi riferisco a conseguenze sulla tua salute fisica; anche se una serata rilassante davanti alla televisione può sembrare un’attività innocua, le scelte che fai in quei momenti possono avere effetti significativi sulla tua salute a lungo termine.

Oh, capiamoci: al di là dell’introduzione che come sempre ha provato a essere simpatica senza riuscirci, quello che andrò a descriverti dev’essere ovviamente calato sulla singola persona, sul proprio stile di vita e su quante volte ci concediamo qualche strappo alla regola… quindi non pensare che non mi goda anch’io una bella pizza a volontà di fronte a un bel film, ma cerco di farlo una volta ogni tanto… perché facendolo tutte le sere non sarebbe più uno strappo, ma un’abitudine…

Ed è proprio sulle abitudini che si gioca la partita più importante, quella della prevenzione, perché non sono quasi mai le eccezioni ad avere l’impatto più profondo sul tuo organismo, sono le abitudini, le consuetudini di anni e anni.

Donna che guarda la televisione ipnotizzata

Shutterstock/Yuganov Konstantin

Limita la sedentarietà

Uno dei principali problemi associati alle lunghe sessioni televisive, o magari maratone domenicali di intere serie, è l’aumento della sedentarietà.

Ne abbiamo parlato anche in passato, ma purtroppo le ultime evidenze scientifiche dimostrano chiaramente che, se un’attività fisica regolare è indispensabile, questa non cancella la necessità di limitare comunque la sedentarietà.

Rimanere seduti per periodi prolungati è stato collegato a una serie di problemi di salute, tra cui un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità.

La buona notizia è che alzarsi e muoversi anche solo per almeno 5-10 minuti ogni ora, o  magari durante ogni intervallo pubblicitario, può fare una grande differenza.

Mangiare davanti alla TV

Mangiare davanti alla televisione è un’altra abitudine comune che, senza qualche precauzione, può avere effetti negativi sulla salute.

Quando la nostra attenzione è focalizzata sullo schermo e non sul cibo che stiamo mangiando, tendiamo a ignorare i segnali di sazietà inviati dal nostro corpo, portandoci a mangiare più di quanto avremmo fatto altrimenti: molto bene se si tratta di verdura, molto male se si tratta di alimenti calorici, un disastro se si tratta di patatine, snack dolci o alimenti ultratrasformati in genere, tutti esempi di cibi che già di per sé tendono a farci pensare “ancora uno poi basta“… all’infinito.

Se scegli di mangiare mentre guardi la TV, cerca di porzionare i tuoi snack o pasti PRIMA di sederti. Evita di portare l’intero pacchetto di patatine o la ciotola di popcorn sul divano, oppure in alternativa opta per snack sani come verdure tagliate o frutta. Ti direi anche la frutta secca non salata, ma se è vero che è fonte di grassi buoni, purtroppo è anche molto calorica.

Un discorso simile è quello che riguarda il bere… con l’acqua non si sbaglia mai, ma se siamo al finale di stagione una birra o una bibita te la meriti… ma in questo caso ricordati almeno due cose:

  1. Bibite dolci e bevande alcoliche sono l’esempio perfetto di cosa significhi assumere calorie vuote, e non poche calorie.
  2. Un secondo motivo di attenzione è poi la quantità: bere troppo, in questo caso a prescindere da cosa, potrebbe costringerti a noiose trasferte al bagno di notte, disturbando il sonno e diventando causa di stanchezza il giorno successivo.

A proposito di sonno…

A proposito di sonno, non trascurare l’impatto delle maratone televisive sul sonno. La luce dei dispositivi elettronici potrebbe effettivamente interferire con il riposo notturno; non parlo tanto della luce blu, su cui in tutta onestà sono un po’ scettico, ma è invece dimostrato che stimolare gli occhi con un’eccessiva luminosità potrebbe interferire con la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, rendendo più difficile addormentarsi dopo aver spento il dispositivo.

Anche ascoltare la TV a volumi troppo elevati è controproducente, meglio creare un ambiente più tranquillo, che peraltro è importante anche per preservare il tuo udito a lungo termine.

Ma a disturbare ancora di più potrebbe essere la pennichella in poltrona… dormire in modo intermittente davanti alla TV potrebbe rendere più difficile addormentarsi dopo, una volta a letto.

E a proposito di pennichella, attenzione anche alla posizione: adottare una postura corretta mentre si guarda la TV può prevenire dolori al collo, alla schiena e alle spalle.

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