Il LIMONE e i suoi effetti benefici sul sistema immunitario

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Il sistema immunitario è essenziale per proteggere il corpo umano da infezioni e malattie e non dovrebbe stupirti scoprire che la nutrizione può realmente fare la differenza sui meccanismi di difesa del tuo organismo.

Tra i compiti del sistema immunitario quello a cui prestiamo più attenzione (anche se non necessariamente il più importante…) è la difesa verso gli organismi patogeni, come batteri e virus; un sistema immunitario debole aumenta la suscettibilità alle infezioni e consente a queste di diventare più gravi.

Una delle componenti su cui si fonda la risposta immunitaria è l’infiammazione, positiva quando sotto controllo, ma quando eccessiva può danneggiare i tessuti dell’ospite e causare patologie attraverso pericolosi meccanismi a cascata. La limitazione dello stress ossidativo è un mezzo per controllare l’infiammazione e il succo di limone, come quelli degli agrumi in genere, grazie soprattutto al contenuto di molecole essenziali come vitamina C e acido folico, può rivestire un importante ruolo nel sostegno al buon funzionamento delle cellule del sistema immunitario.

Ma il ruolo degli agrumi non si esaurisce certo qui, esploriamo nel dettaglio alcuni interessanti filoni di ricerca

Vitamina C e folati

Un limone mezzo spremuto, con una freccia che lo indica e la scritta "Sistema immunitario"

Shutterstock/fotographyby

La vitamina C è un potente antiossidante in grado di far fronte all’eccesso di radicali liberi, comuni in caso di infiammazione (sono d’altra parte una delle armi a disposizione del nostro sistema immunitario, ma talvolta la situazione sfugge di mano).

Nel riconoscere il ruolo della vitamina C e dei folati nel contesto della risposta immunitaria, l’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) consente il claim nutrizionale “contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario” per entrambe le sostanze.

Più in generale

  • La vitamina C ha effetti antinfiammatori che vanno anche al di là dell’effetto antiossidante, grazie al suo ruolo in meccanismi come la migrazione dei globuli bianchi verso siti di infezione, la fagocitosi e l’uccisione batterica, nonché l’attività di numerose altre cellule immunitarie (cellule natural killer (NK), linfociti T, produzione di anticorpi, …).
  • I folati sono essenziali per la sintesi dell’RNA e del DNA e di conseguenza per meccanismi essenziali alla vita come la divisione cellulare, la sintesi proteica e la crescita dei tessuti. Non stupisce quindi rilevarne l’importanza nel contesto di un buon funzionamento del sistema immunitario, ad esempio insieme ad altre vitamine del gruppo B, il folato è coinvolto nella regolazione immunitaria intestinale (necessaria a preservare la funzione della barriera intestinale), oltre ad essere necessario per la sopravvivenza delle cellule T regolatorie nella parete dell’intestino tenue.

Esperidina ed esperetina

L’esperidina e l’esperetina sono entrambi flavonoidi caratteristici degli agrumi, studiati per il loro ampio ventaglio di attività biologiche.

Relativamente al sistema immunitario le due molecole hanno mostrato promettenti effetti anti-infiammatori e potenziali benefici per il sistema immunitario, anche se sono sicuramente necessarie ulteriori ricerche in vivo sull’uomo:

  • In studi sul modello animale l’esperidina ha ridotto i livelli di proteine infiammatorie nel sangue e ha migliorato la proliferazione delle cellule immunitarie dopo esposizione a radiazioni.
  • In studi clinici su esseri umani, l’assunzione di esperidina ha dimostrato di abbassare significativamente i livelli di marcatori infiammatori nel plasma, come la proteina C reattiva e l’interleuchina 6; ha inoltre modificato l’espressione genica dei globuli bianchi, suggerendo un importante contributo agli effetti anti-infiammatori complessivi.
  • Sia l’esperidina che l’esperetina sono in grado di inibire le proteasi chiave coinvolte nella replicazione del coronavirus.

Restiamo con i piedi per terra

Nonostante i potenziali benefici del limone per il sistema immunitario siano promettenti, è fondamentale mantenere una prospettiva equilibrata. Definire il limone un “super-food” può portare a percezioni distorte e aspettative irrealistiche. I limoni, come tutta la frutta, offrono nutrienti essenziali che contribuiscono alla salute generale, ma non rappresentano una soluzione miracolosa.

Integrare i limoni nella propria dieta è una scelta salutare, ma è altrettanto importante adottare un regime alimentare vario e bilanciato, ricco di diversi tipi di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e altre fonti di nutrienti. Ogni alimento vegetale ha un suo unico profilo nutrizionale e può contribuire in modi diversi al benessere complessivo.

Per ottimizzare i benefici per la salute, è consigliabile:

  • Consumare un’abbondante varietà di frutta e verdura per assicurarsi di ottenere una gamma completa di vitamine, minerali e antiossidanti.
  • Abbinare il consumo di limoni a una dieta ricca di fibre, proteine e grassi sani per sostenere tutte le funzioni corporee.
  • Evitare di concentrarsi su un singolo alimento come fonte principale di nutrimento, ma piuttosto adottare un approccio olistico alla nutrizione.

In sintesi, mentre i limoni possono sicuramente essere una parte preziosa di una dieta sana, è essenziale considerarli all’interno di un contesto più ampio di abitudini alimentari equilibrate e variate. Solo così si può realmente supportare il sistema immunitario e promuovere la salute a lungo termine.

Per approfondire gli effetti del limone:

Fonti e bibliografia

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